Il Nazionale

Cronaca | 16 marzo 2026, 13:05

Bimba morta a Bordighera, oggi i nuovi controlli: i Ris attesi nella casa di Montenero (Foto e video)

Presenti carabinieri, il legale Urbini e il perito della difesa del compagno Emanuel Iannuzzi. Gli accertamenti potrebbero proseguire anche domani

Bimba morta a Bordighera, oggi i nuovi controlli: i Ris attesi nella casa di Montenero (Foto e video)

Nuova giornata di accertamenti nell’inchiesta sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita lo scorso febbraio. Questa mattina gli specialisti del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) dei carabinieri sono attesi a Bordighera, nell’abitazione di Montenero dove viveva la madre della bambina, Manuela Aiello, per effettuare nuovi rilievi tecnici.

All’interno dell’abitazione sono presenti i militari dell’Arma di Bordighera, insieme ai consulenti incaricati per gli accertamenti. Sul posto anche l’avvocato Urbini, legale del compagno della donna, Emanuel Iannuzzi, accompagnato dal proprio perito. Le operazioni rientrano negli approfondimenti tecnici disposti dagli inquirenti per verificare eventuali tracce o elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Gli accertamenti scientifici potrebbero proseguire anche nella giornata di domani, 17 marzo, qualora fosse necessario completare tutte le verifiche previste.

L’inchiesta. Il nuovo sopralluogo rappresenta un ulteriore passaggio nell’indagine coordinata dalla Procura di Imperia, che sta cercando di chiarire con precisione la dinamica della morte della bambina.

La madre, Manuela Aiello, 43 anni, si trova attualmente detenuta a Torino con l’accusa di omicidio preterintenzionale. La donna ha sempre sostenuto di non aver fatto del male alla figlia, parlando di una possibile caduta accidentale.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la bambina potrebbe essere morta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, in una fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le due. Solo la mattina successiva sarebbe stato lanciato l’allarme ai soccorsi.

Pochi giorni dopo la morte della bimba, l’inchiesta si è estesa anche al compagno della donna, Emanuel Iannuzzi, indagato a piede libero per lo stesso reato. L’uomo è assistito dall’avvocato Urbini, presente oggi durante le operazioni dei Ris insieme al proprio consulente tecnico.

Nei giorni scorsi gli investigatori avevano disposto anche il sequestro dell’abitazione dell’uomo sulle colline di Perinaldo, ritenuta uno dei possibili luoghi in cui la piccola potrebbe aver perso la vita.

Gli esami medico-legali eseguiti sul corpo della bambina avrebbero evidenziato diverse lesioni, ma saranno gli ulteriori riscontri scientifici e le analisi dei Ris a chiarire definitivamente la dinamica della tragedia.

Carlo Alessi

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