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Politica | 23 febbraio 2026, 12:34

Piano di sicurezza urbana 2026, nasce il servizio di comunità nel centro storico e arrivano le “zone a vigilanza rafforzata”

Più pattuglie nel centro e nei quartieri, operazioni “largo raggio” nelle periferie e agenti a bordo dei bus Amt. La sindaca Salis: "Prevenzione, presenza e ascolto: rispondiamo con numeri e fatti che ribaltano le narrazioni falsate del centrodestra"

Piano di sicurezza urbana 2026, nasce il servizio di comunità nel centro storico e arrivano le “zone a vigilanza rafforzata”

Più pattuglie, nuovi presidi nei quartieri, controlli mirati nelle periferie e un servizio dedicato nel centro storico con operatori formati per il dialogo con residenti e commercianti. È questo l’asse portante del nuovo “Piano per la Sicurezza Urbana - 2026”, presentato questa mattina a Palazzo Tursi dalla sindaca Silvia Salis, dall’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi e dal comandante della Polizia Locale Fabio Manzo.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione e rendere più capillare la presenza sul territorio, intervenendo nelle aree considerate più critiche e consolidando il lavoro già avviato negli ultimi mesi.

"La sicurezza urbana è uno dei temi più sentiti dai cittadini, per questo abbiamo deciso di dare un ulteriore impulso al lavoro dell’amministrazione intervenendo con decisione nelle aree che stanno mostrando maggiori criticità e, allo stesso tempo, investendo in prevenzione, presenza e vicinanza ai cittadini - ha dichiarato la sindaca Silvia Salis -. Tra giugno 2025 e febbraio 2026 sono aumentati i servizi svolti dalla Polizia Locale nel centro storico e sono quasi raddoppiati i presidi antidegrado nei quartieri periferici, anche grazie all’aumento delle pattuglie di quartiere".

Il nuovo servizio di prossimità nel centro storico

La principale novità è l’istituzione del “Servizio di Prossimità e Comunità”, che debutterà nel Centro Storico con orario 7-19 e l’intenzione di estendersi progressivamente a tutto il territorio comunale. Gli operatori, appositamente formati, avranno un approccio preventivo e di mediazione, diventando un punto di riferimento stabile e riconoscibile per residenti e attività economiche.

"Rafforziamo ulteriormente questo lavoro con più pattuglie, più presidi e una presenza più capillare sul territorio, a partire dal centro storico con un approccio che si basa su tre parole chiave: prevenzione, presenza e ascolto - ha aggiunto Silvia Salis -. Introduciamo il Servizio di Prossimità e Comunità con operatori formati per dialogare con cittadini e commercianti, intercettando situazioni di disagio prima che si trasformino in problemi più gravi".

L’obiettivo è duplice: ridurre la microconflittualità e offrire supporto ai soggetti più fragili, come persone senza fissa dimora o consumatori di sostanze, attraverso un coordinamento stretto con Servizi Sociali e Unità di Strada.

Nel centro storico sono previste pattuglie di prossimità nelle zone di San Luca, Maddalena e Darsena durante il giorno, mentre di notte saranno attive pattuglie in auto tra San Lorenzo e via Pré. Nei weekend verranno intensificati i controlli antidegrado nelle aree a maggiore afflusso turistico, con servizi “anti spaccata” per prevenire danneggiamenti ai negozi.

Presidi nel centro ovest e operazioni “largo raggio” nelle periferie

Importante anche il potenziamento nel Municipio Centro Ovest, con un presidio fisso in piazza Vittorio Veneto dalle 13 alle 19 e un servizio antidegrado tra via Cantore, via Rolando, via Fillak e piazza Montano nella fascia 14-19, oltre al rafforzamento delle pattuglie nei principali luoghi di aggregazione.

Il Piano introduce inoltre le “Operazioni largo raggio nelle periferie”, interventi strutturati e calendarizzati sulla base dei dati raccolti durante la Giunta itinerante e del confronto con i Municipi. I controlli riguarderanno sicurezza stradale, commerciale e ambientale, con l’obiettivo di contrastare degrado e abusivismo.

Tra le aree prioritarie individuate: piazza Raggi (Bassa Val Bisagno), giardini Cavagnaro (Media Val Bisagno), Certosa e Pontedecimo (Val Polcevera), via Cerruti e via Cornigliano (Medio Ponente), piazza Rapisardi (Ponente), Giardini di Brignole e corso Italia nella stagione estiva (Medio Levante), Quinto e Nervi nel periodo estivo.

Agenti sui bus amt e calo delle aggressioni

Confermato e potenziato anche il progetto “Sicurezza in Movimento”, con agenti in uniforme a bordo dei mezzi di AMT Genova.

I dati diffusi dall’amministrazione indicano un calo degli episodi di violenza: nel bimestre novembre-dicembre 2024 si erano registrate 11 aggressioni al personale e 20 danni ai passeggeri, mentre nello stesso periodo del 2025 le aggressioni sono scese a 4 e i danni a 12. A gennaio 2026 si è registrato zero aggressioni, contro le tre dello stesso mese dell’anno precedente.

"Il nuovo Piano Sicurezza si fonda su un approccio integrato innovativo, che valorizza la prevenzione con presidi visibili e l’ascolto attivo di cittadini, commercianti e utenti fragili – ha sottolineato l’assessora Arianna Viscogliosi – Puntiamo molto sull’ascolto attivo, che ci consente di raccogliere segnalazioni, comprendere i bisogni reali e offrire risposte operative mirate ed efficaci".

Nel pomeriggio di oggi, infine, la sindaca porterà al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica la proposta di istituire “zone a vigilanza rafforzata” nelle aree con maggiori criticità, già trasmessa nei giorni scorsi al prefetto. 

F.A

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