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Politica | 23 febbraio 2026, 18:17

Cambio di "casacca" ad Asti per Renato Berzano che approda a Fratelli d'Italia. Questa sera ufficializzazione in Consiglio comunale

L’ex esponente della lista “Maurizio Rasero sindaco” entra nel gruppo meloniano. In Consiglio anche un ordine del giorno sulla libertà di espressione dopo le tensioni in piazza

Cambio di "casacca" ad Asti per Renato Berzano che approda a Fratelli d'Italia. Questa sera ufficializzazione in Consiglio comunale

La tensione registrata sabato 21 febbraio al banchetto di Fratelli d’Italia per il referendum sulla giustizia non ha solo acceso il dibattito cittadino sulla libertà di espressione, ma fa da sfondo a un passaggio politico di peso in Consiglio comunale. Questa sera sarà ufficializzato l’ingresso del consigliere Renato Berzano nelle fila di Fratelli d’Italia, dopo l’elezione nel 2022 nella lista civica “Maurizio Rasero sindaco”, nella quale aveva ottenuto 183 preferenze personali.

Il cambio di casacca arriva mentre il gruppo meloniano porta in aula un ordine del giorno che nasce proprio dagli insulti e dai tentativi di ostacolare il banchetto referendario in piazza, episodi per i quali, sabato,  era stato necessario l’intervento di polizia di Stato e polizia locale per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa.

“Quanto accaduto è un fatto grave – sottolinea il capogruppo Federico Cirone – perché si è tentato di impedire con l’intimidazione lo svolgimento di un’attività legittima. La libertà di espressione è un diritto costituzionale e non può essere messa in discussione da nessuno”.

La consigliera Carlotta Accomasso spiega che il documento impegna l’amministrazione a riaffermare in modo esplicito il principio per cui nessuno deve essere ostacolato o intimidito nell’esercizio pacifico delle proprie idee politiche. A rafforzare il messaggio sarà proprio la voce di Berzano, ormai pronto a sedere tra i banchi di Fratelli d’Italia: “Non si tratta di difendere una parte politica, ma un principio che appartiene a tutti: in democrazia le idee si confrontano, non si intimidiscono”.

Per il partito guidato a livello locale da Marcello Coppo e Luigi Giacomini, l’arrivo di Berzano – figura nota anche per l’impegno nel mondo del Palio e dell’associazionismo – rappresenta un ulteriore radicamento nell’area civica che aveva sostenuto la rielezione del sindaco Maurizio Rasero. Un segnale politico che si intreccia con la campagna per il referendum costituzionale sulla giustizia e con un clima cittadino che, dopo gli episodi al banchetto, viene percepito come più teso.

Stasera, in Consiglio, la discussione sull’ordine del giorno e la formalizzazione del passaggio di Berzano nei meloniani diranno molto anche sugli equilibri della maggioranza, chiamata a mostrare compattezza proprio sul terreno – delicato e simbolico – delle regole del confronto democratico.

Betty Martinelli

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