Il Nazionale

Cronaca | 19 febbraio 2026, 21:08

Bimba morta a Bordighera, primi riscontri dall’autopsia: ecchimosi estese sul corpo

Riscontrate ecchimosi diffuse, ma nessuna conclusione sulle cause. Gli esperti stanno approfondendo origine e collocazione temporale dei segni

Bimba morta a Bordighera, primi riscontri dall’autopsia: ecchimosi estese sul corpo

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte della piccola Beatrice, la bimba di due anni trovata senza vita lo scorso 9 febbraio a Bordighera. In attesa degli esiti definitivi degli accertamenti medico-legali, emergono i primi riscontri sull’autopsia eseguita nei giorni scorsi.

Secondo quanto filtra da ambienti vicini agli accertamenti, sul corpo della bambina sarebbero state riscontrate ecchimosi estese. Al momento, tuttavia, non vi sarebbe stata alcuna attribuzione tecnica di tali segni a impronte o a specifiche modalità di compressione. Questo è quanto riferito dai consulenti di parte, che sottolineano come gli approfondimenti siano ancora in corso e come ogni valutazione definitiva richieda ulteriori analisi.

Resta infatti centrale la verifica della natura delle ecchimosi individuate nel corso dell’esame autoptico. Gli specialisti stanno lavorando per stabilirne l’origine, la compatibilità temporale e l’eventuale correlazione con le diverse ricostruzioni finora emerse. In particolare, saranno determinanti gli esami istologici e gli accertamenti di laboratorio, necessari per comprendere se le lesioni siano riconducibili a traumi recenti, pregressi o ad altre cause.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura, prosegue dunque in una fase strettamente tecnica. Gli esiti degli approfondimenti medico-legali dovranno chiarire non solo la causa del decesso, ma anche la collocazione temporale degli eventuali traumi e la loro rilevanza nel quadro complessivo.

Le parti restano in attesa dei risultati completi delle analisi, che saranno fondamentali per orientare i prossimi sviluppi dell’indagine.

Andrea Musacchio

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