Per il suo primo grande appuntamento del 2026, il Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma presenta una mostra di ampio respiro dedicata alla Natura come soggetto artistico. Dal 13 febbraio al 25 maggio 2026, negli spazi di Villa Paloma (56 boulevard du Jardin Exotique), sarà visitabile “Le Sentiment de la Nature. L’art contemporain au miroir de Poussin”, un’esposizione che mette in dialogo le opere contemporanee di quasi quaranta artisti con dipinti classici, in primis quelli di Nicolas Poussin.
Curata da Guillaume de Sardes, la mostra occupa l’intero percorso espositivo della Villa e si fonda su un’intuizione precisa: Nicolas Poussin (1594-1665) fu il primo pittore a considerare non il paesaggio come semplice sfondo scenografico, ma la Natura come soggetto autonomo e centrale. Nel corso della sua carriera, la sua opera ha dato forma a un autentico “sentimento della Natura”, capace di influenzare profondamente la storia dell’arte, da Gaspard Dughet a Claude-Joseph Vernet.
In un’epoca segnata da una diffusa inquietudine ecologica, la mostra si interroga su un tema quanto mai attuale: esistono ancora artisti capaci di raccontare la natura con poesia? Il confronto tra opere antiche e contemporanee – tra sculture, installazioni, fotografie, video, disegni e dipinti – offre una risposta chiara e articolata, dimostrando come la natura continui a essere una fonte inesauribile di ispirazione.
Il percorso si sviluppa attraverso sei sezioni tematiche: tempeste e notti; foreste e giardini; marine e cascate; deserti e vulcani; monti e montagne; fiori e farfalle. Un itinerario che guida il visitatore in un viaggio visivo e sensoriale, mettendo in luce la straordinaria varietà dei paesaggi e delle suggestioni naturali che attraversano i secoli e le sensibilità artistiche.
Con questa esposizione, il Nouveau Musée National de Monaco apre il 2026 con una proposta culturale di forte spessore, capace di intrecciare memoria e contemporaneità, storia dell’arte e sensibilità attuale, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione e di meraviglia davanti alla natura, ieri come oggi.













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