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Politica | 11 febbraio 2026, 14:44

"Una famiglia, una casa", la Regione punta a ristrutturare 1000 case popolari mettendole a bando per i neo sposi e genitori

Cirio: "Sono oltre 3000 gli alloggi sfitti in Piemonte. Vogliamo dare un segnale importante per la natalità e per i nuovi nuclei che si formano. Gli affitti saranno per un massimo di 150 euro"

"Una famiglia, una casa", la Regione punta a ristrutturare 1000 case popolari mettendole a bando per i neo sposi e genitori

La Sanità, ma non solo. Il 2026 della giunta Cirio avrà come altro provvedimento-bandiera uno strumento per rinforzare l'accesso alla casa. Sempre edilizia, insomma. Ma in questo caso per accogliere la vita di tutti i giorni e non solo l'emergenza di salute.

Una famiglia, una casa

"Vogliamo concentrarci sul tema della casa: sarà un tema determinante per il 2026, anche grazie a un uso sapiente dei fondi europei. La nostra presenza costante a Bruxelles ci consente di ottenere fondi importanti e abbiamo ottenuto una premialità di 36 milioni per l'housing sociale", dice il governatore Alberto Cirio. "Vogliamo seguire il motto Una famiglia, una casa: abbiamo oltre 3000 alloggi di case popolari sfitti, in Piemonte, ma non affittabili perché non abitabili. Spesso non servono grandi interventi, ma manutenzione straordinaria di circa 30mila euro ad alloggio. Vogliamo individuare mille alloggi da ristrutturare con Fondi Fesr e li sposteremo dall'utilizzo ordinario a una dotazione specifica per le nuove famiglie e natalità. Faremo un bando specifico per poter permettere di entrare con un canone non superiore a 150 euro. Vogliamo dare una risposta potentissima alle nuove famiglie".

Criteri in fase di studio

Chi potrà accedere? "Stiamo facendo approfondimenti per poter associare il criterio dell'esigenza a quello del bisogno economico. Ma quest'ultimo non può e non deve essere l'unico. Stiamo anche ragionando sulla possibilità di riscatto".

Cambio di passo

"Vogliamo segnare un cambio di passo sul recupero e riassegnazione degli alloggi Atc - aggiunge l'assessore Maurizio Marrone, in collegamento dal Senegal - e dando un grosso incentivo alla natalità e alle nuove famiglie, recuperando anche lo spirito originale dell'edilizia popolare. E' un piano ambizioso che farà scuola a livello nazionale".

Infine, l'anno in corso sarà legato alla nuova legge sull'Urbanistica e a quella sulla semplificazione. "Per il Cresci Piemonte siamo al traguardo: vogliamo risolvere i problemi dei piccoli e delle grandi città. E pazienza se servirà qualche settimana  in più rispetto al previsto".

Daniele Caponnetto e Massimiliano Sciullo

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