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Eventi e Turismo | 29 febbraio 2024, 13:14

Stewart Copeland e Irene Grandi portano le streghe di "The Witches Seed" al teatro Alfieri di Asti [FOTO]

Il 25 maggio un evento di rilevanza nazionale con la prima data di un'opera rock firmata dal fondatore dei Police che racconta una storia di streghe, persecuzioni e illusioni

Stewart Copeland e Irene Grandi portano le streghe di "The Witches Seed" al teatro Alfieri di Asti [FOTO]

Chi è appassionato del genere, che ha visto tra le tantissime opere di punta la serie Salem, oppure il film di Eggers "The Witch" non potrà perdersi un appuntamento straordinario che si terrà, la prossima primavera, ad Asti

Il 25 maggio alle 21 partirà dal Teatro Alfieri di Asti il tour di The Witches Seed, la spettacolare e immersiva opera rock (in lingua inglese) firmata dal geniale musicista e fondatore dei Police Stewart Copeland, con i brani di Chrissie Hynde dei Pretenders che si aggiungono alle composizioni di Copeland, e Irene Grandi nel ruolo di protagonista

La visionaria creazione di un musicista ai vertici del rock mondiale, le canzoni di una cantautrice di primo piano della scena pop-rock internazionale e una grande interprete della musica italiana che si confronta con il teatro musicale contemporaneo. Insieme per una storia di streghe, persecuzioni, illusioni e piani diabolici ambientata nel passato per raccontare anche il nostro presente.

Tra superstizione e accuse di stregoneria

Ispirato a documenti storici, agli atti processuali degli anni della più cruenta Inquisizione e alle più affascinanti leggende delle culture montane del centro Europa, The Witches Seed è una storia di streghe, persecuzioni, illusioni e piani diabolici: tre donne, abituate a lavorar sodo, vengono accusate di essere streghe e dovranno affrontare i pregiudizi di una città infestata dalla peste, riuscendo ad evitare il peggio in un modo davvero spettacolare. 

Attraverso il racconto — ambientato in un periodo storico di crisi economica, sociale e politico - spirituale dovuta alla pestilenza e al diffondersi di nuove fedi ed eresie delle accuse - della sopraffazione e della tortura di tre donne da parte della Chiesa più oscurantista, lo spettacolo sembra dunque parlare della nostra condizione attuale, in un mondo ormai sotto costante pressione di minacce pandemiche, sconvolto dal moltiplicarsi dei conflitti, disorientato dal proliferare delle fake news e sull'orlo di sprofondare in un nuovo medioevo digitale. Un mondo in cui la lotta per i diritti individuali delle donne e di tutti è di fondamentale importanza per gettare le basi di una rinascita. 

Copeland ad Asti in occasione della "prima"

“Siamo onorati di poter ospitare un'opera rock firmata da Stewart Copeland, uno dei nomi più prestigiosi del panorama musicale internazionale, che, partendo dal successo planetario con i Police, negli anni ha saputo esplorare nuovi linguaggi e generi, confermandosi un Maestro anche nel campo delle colonne sonore. Il fatto che Asti sarà la prima tappa del tour dimostra che la nostra città è sempre più un polo di interesse per grandi produzioni, eventi e artisti, e un punto di crescente importanza nella mappa culturale nazionale, e non solo" ha spiegato il sindaco Maurizio Rasero.

Entusiasmo condiviso dall'assessore Paride Candelaresi: "E' una prima assoluta per Asti. Questa opera rock avrà la prima tappa qui all'Alfieri, per poi andare al teatro degli Arcimboldi di Milano. Sarà una storia che andrà a soddisfare gli appassionati della musica lirica ma fusa con quella contemporanea per cercare di raggiungere il più vasto pubblico possibile. L' opera è firmata da uno dei più grandi nomi della musica mondiale (Copeland sarà presente ad Asti per la partenza del progetto ndr): è già stato ad Asti nel 2005 in occasione di Asti Musica, passaggio che lui ha citato anche nella sua autobiografia. Lo spettacolo riallestito per renderlo compatibile con le dimensioni dell’Alfieri". 

"Ancora oggi c'è un "medioevo" dei femminicidi"

The Witches Seed è prodotto dalla Fondazione Tones on the Stones che ha commissionato l’opera per l'inaugurazione, a luglio 2022, di Tones Teatro Natura, uno spazio/ecosistema dedicato alla ricerca artistica, all'innovazione, alla conoscenza e al benessere individuale e collettivo situato in un territorio montano di rara bellezza, la Valle Ossola, tra boschi, vigneti terrazzati e antichi borghi in pietra.

Maddalena Calderoni, direttrice artistica del progetto, nonché soprano, spiega come è nata l'idea di questo lavoro: "La genesi è avvenuta durante la pandemia, quando ho scritto a Copeland per chiedergli se sarebbe stato disponibile a scrivere un’opera per noi - spiega -  Volevo un allestimento in stile fantasy: la genesi è stata articolata e complessa e ha dato vita a un prodotto inusuale, difficile anche da incasellare. Il cast vede come protagonista la voce rock della Grandi e dieci cantanti lirici più un corpo di ballo con 16 danzatori. Il nostro sogno era dare vita ad un allestimento teatrale in un contesto tradizionale: il contributo dell' Amministrazione di Asti è stato fondamentale per questo passaggio"

 “Purtroppo i temi trattati nell'opera rimangono più che mai attuali - conclude - La violenza sulle donne che non accettano di piegarsi al volere e al potere maschile è una vergogna quotidiana. Questo lavoro, seppur ambientato secoli fa, è quanto mai contemporaneo e provocatorio. L'opera ci racconta credenze medioevali, ma i femminicidi ci attestano che ancora oggi siamo in una sorta di medioevo dove le donne possono essere vittime di gravi violenze. L’opera racconta la vita di tre donne normali, alternando la loro realtà a come vengono interpretate dall’Inquisizione"

The Witches Seed sarà un' anticipazione di AstiLirica, e un’occasione per avvicinare a questo genere un pubblico più giovane La sfida sarà portare un allestimento di tale portata in un teatro al chiuso. "Questo appuntamento sarà conclusione della stagione invernale dell’Alfieri,  che ci sta già dando grandi soddisfazioni- spiega il dirigente Angelo Demarchise un’apertura con il botto per la nuova edizione di AstiLirica e AstiTeatro che quest’anno avrà anche un filone dedicato ai musical"

Il cast e l'opera 

L'opera è il frutto della collaborazione creativa di cinque grandi artisti, a partire da Stewart Copeland che ha composto le musiche dell’opera. Polistrumentista, compositore, fondatore e batterista di una band iconica come i Police, Copeland vanta 60 milioni di dischi venduti nell'arco della sua carriera, 6 Grammy Awards e ha scritto le colonne sonore di film indimenticabili come Rusty il selvaggio di Francis Ford Coppola, Wall Street e Talk Radio di Oliver Stone e Piovono Pietre di Ken Loach.

Alla creazione sonora dell'artista americano si aggiungono alcune canzoni composte da un altro nome di punta del pop-rock degli ultimi decenni, la cantautrice Chrissie Hynde, leader dei Pretenders, che irrompono nella partitura come elemento di rottura nell’orchestrazione contemporanea.

Il ruolo da protagonista dell’opera è affidato a Irene Grandi, artista eclettica dal timbro inconfondibile, tra le più amate del pop-rock italiano, con oltre 25 anni di carriera alle spalle e collaborazioni con artisti come Pino Daniele, Jovanotti, Vasco Rossi, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Stefano Bollani. Al suo fianco la stessa Maddalena Calderoni, un altro soprano di chiara fama, Veronica Granatiero e lo strabiliante controtenore Ettore Agati. 

Artefice del libretto è invece il drammaturgo britannico/irlandese Jonathan Moore, nome ben noto alle più prestigiose istituzioni teatrali internazionali e autore per la BBC, che vanta collaborazioni con compositori del calibro di Michael Nyman, Ludovico Einaudi e lo stesso Copeland.

In occasione della ripresa del 2024, a Jonathan Moore è stata affidata anche la regia, in collaborazione con l'eclettica coreografa e danzatrice Valentina Versino, artista dallo stile unico nato dall'incontro con grandi Maestri delle Arti performative, a cominciare da Pina Bausch e David Zambrano. E poi Marina Abramovich, Simone Forti, Andrew Harwood. E ancora, Nancy Star Smith, Julian Hamilton, Akram Khan, Frey Faust, Judith Malina. 

Le video scenografie che trasformeranno il Teatro Alfieri sono firmate dalla concept&visual artist di fama internazionale Edvige Faini, che da anni collabora con i più prestigiosi studi di produzione hollywoodiani (ha lavorato su film come Il pianeta delle scimmie, Piratiei Caraibi, 300 e Sin City, per citarne soltanto alcuni) e con le più rinomate game house mondiali 

La realizzazione dei costumi, infine, è affidata alla Sartoria Klemann che ha utilizzato reziosi materiali messi a disposizione da Manifattura Domodossola mentre le tuci son firmate da Emilia Pascucci. 

Biglietti e informazioni

Biglietti: 50 euro platea, barcacce (45 euro ridotto"), palchi, 38 euro loggione (35 euro ridotto”) + diritti di prevendita. * Abbonati Stagione, over 65, under 25 

Prevendite presso la cassa del Teatro Alfieri, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17, e online a partire da venerdì 1 marzo su www.bigliettoveloce.it 

Info e prenotazioni 0141.399057-399040 

Sì sconsiglia la visione a un pubblico under 16. 

Info https://thewitchesseed.com/ 

 

 

Demarchis: Questo appuntamento sarà conclusione della stagione invernale dell’Alfieri, che ci sta già dando grandi soddisfazioni, e un’apertura con il botto per la nuova edizione di AstiLirica e AstiTeatro che quest’anno avrà anche un filone dedicato ai musical.

Gabriele Massaro

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