Il Nazionale

Cronaca | 28 febbraio 2024, 10:52

"L'incendiaria" di Monticello d'Alba chiede di essere processata col rito abbreviato

Attualmente in carcere a Torino, Batashka Stanka, cittadina bulgara classe 1988, deve rispondere dell’incendio dell’esercizio commerciale in cui perse la vita il 36enne cinese titolare del negozio. La famiglia sta decidendo se costituirsi parte civile

"L'incendiaria" di Monticello d'Alba chiede di essere processata col rito abbreviato

Stanka Batashka, la 35enne bracciante di nazionalità bulgara, nativa di Kyustendil e residente a Bistagno, nell’Alessandrino, dimorante a Diano d’Alba e domiciliata a Canelli, attualmente sottoposta alla custodia cautelare  presso il carcere "Lorusso e Cotugno" di Torino, accusata di avere volontariamente causato gli incendi che hanno danneggiato il centro commerciale "Castello" di Canelli, nell’Astigiano, e il negozio IperShop Express, lungo la Statale 231 a Monticello d’Alba ha scelto di accedere al rito abbreviato. Il prossimo 5 aprile, di fronte al tribunale di Asti, si celebrerà l'udienza preliminare. Nel dicembre scorso il pubblico ministero Laura Deodato, aveva formulato per l'imputata la richiesta di giudizio immediato, un istituto che prevede l'assenza dell'udienza preliminare in quanto "la prova appare evidente". Il giudice per le indagini preliminari Betrice Benisoli, letta la richiesta, aveva dato avviso a Batashka della possibilità di poter richiedere dei riti alternativi. Da qui, la scelta di accedere al rito che, in caso di condanna, consente uno sconto di pena fino a un terzo. 

L’incendio, appiccato il 19 settembre 2023, provocò la morte di Hu Jie, imprenditore 36enne di nazionalità cinese e titolare dell’esercizio commerciale. Jie lasciò tre figli e la moglie, che riuscì a scampare alle fiamme.

Gli accertamenti autoptici avevano confermato che la morte dell’uomo, trovato riverso nel magazzino, fu provocata dall’intossicazione acuta da inalazione di monossido di carbonio.

I famigliari della vittima sono assistiti dall’avvocato Ferruccio Calamari e, in queste ore, dovranno decidere se costituirsi o meno parte civile nel procedimento, tenendo anche conto del risarcimento del danno offerto da Stanka Batashka tramite la sua legale Maria Montemagno.  

CharB.

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