Il Nazionale

Cronaca | 07 settembre 2023, 12:57

Quando la fede non è per tutti: il Duomo di Torino inaccessibile ai disabili [FOTO E VIDEO]

Un ascensore non sempre funzionante, gradini che costringono i disabili a strisciare per terra. L’appello della Cpd alla Soprintendenza contraria alla rampa: “Troviamo una soluzione, così è umiliante”

Quando la fede non è per tutti: il Duomo di Torino inaccessibile ai disabili [FOTO E VIDEO]

Costretti a strisciare, a tirarsi su con le braccia per scalini che sembrano insormontabili. E’ un percorso di umiliazione quello che i disabili in carrozzina devono affrontare per entrare nel Duomo di Torino.

 

Un problema noto, irrisolto da 30 anni, nonostante la soluzione sia già stata trovata: basterebbe infatti una rampa per permettere a una persona in carrozzina, autonoma e sola, di entrare in Duomo. E invece, al netto di un progetto già messo nero su bianco, non cambia nulla. Sì, perché la Soprintendenza ha sempre bocciato la proposta avanzata dalla Consulta per le Persone in Difficoltà e accettata dalla Curia.

 

E allora, i disabili, stufi di essere costretti a continue umiliazioni e a non poter professare liberamente la fede, si sono dati di nuovo appuntamento davanti a quelle scalinate che per loro rappresentano un ostacolo insormontabile e hanno fatto vedere a tutti quanto difficile (o impossibile) sia entrare nella chiesa più importante di Torino. In qualsiasi momento. C’è infatti chi è arrivato in ritardo a un funerale, senza riuscire a “salutare” il feretro, chi ha rinunciato alla Messa e chi ha paura, in futuro, di non poter accompagnare all’altare la propria figlia sposa.

 

Da qui la dimostrazione. Un gesto eclatante, che ha attirato l’attenzione dei turisti e non solo.  Chi si è interessata è anche Chiara Foglietta, assessora ai Trasporti del Comune di Torino: “La Cpd rivendica la possibilità dell’installazione di una rampa diretta al Duomo, a lati della chiesa stessa. Pare ci sia un’ostilità da parte della Soprintendenza”. “Quello che la Giunta può fare - ha concluso Foglietta - è cercare di riaprire un tavolo per capire quali sono le criticità relative all’eventuale installazione della nuova rampa. Vogliamo far sì che anche le persone con una disabilità e senza accompagnatore possano entrare liberamente in Duomo senza fare giri tortuosi che ledono la dignità”.

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