Il Nazionale

Cronaca | 12 dicembre 2021, 15:38

In due mesi decine di furti ad Alba e dintorni. Carabinieri li arrestano in flagranza

Da tempo i militari della Compagnia langarola erano sulle tracce di una coppia di albesi, fermati nella notte dopo l’ennesimo colpo

In due mesi decine di furti ad Alba e dintorni. Carabinieri li arrestano in flagranza

I Carabinieri li hanno sorpresi alle prime ore dell’alba di oggi, domenica 12 dicembre, quando, ancora col favore delle tenebre, stavano portando a termine l’ultimo della lunga serie di furti portati a compimento negli ultimi due mesi, questa volta in danno di un salone da parrucchiere a Corneliano d’Alba.

Sono stati i militari della Stazione roerina, in servizio perlustrativo nella zona – anche loro da giorni alla ricerca dei due malviventi insieme all’intera Compagnia albese –, a sorprenderli in possesso della refurtiva. Dopo un breve tentativo di fuga, li hanno arrestati e condotti in caserma.

Si tratta di due albesi, un uomo classe 1992 e una donna del 1980, entrambi residenti in città ed ambedue con problemi di tossicodipendenza.

L’Arma langarola era da tempo sulle loro tracce, riconosciuti come gli autori della lunga serie di colpi – ben 14 quelli dei quali l’uomo avrebbe già ammesso la paternità – portati a termine a partire dallo scorso ottobre ai danni di altrettanti esercizi commerciali della capitale delle Langhe e del circondario.

Sempre identico lo schema: l’uomo, quasi sempre accompagnato dalla complice, forzava la porta di ingresso per introdursi all’interno di negozi e pubblici esercizi (nel loro mirino sono finiti, tra gli altri, una nota enoteca di piazza Michele Ferrero, un’altrettanto conosciuta pizzeria di via Armando Diaz, un kebab di corso Einaudi, anche la rivendita ambulante di torrone all’angolo tra via Cavour e piazza Pertinace) e arraffavano quanto presente in cassa, insieme a prodotti che potevano andare da bottiglie di vino a cosmetici nel caso di un esercizio di estetica in via Gastaldi, sino alle confezioni di farmaci contenenti morfina prese dagli scaffali della farmacia di Piobesi d’Alba, tra gli ultimi colpi commessi dalla coppia prima di finire in manette.

La perquisizione eseguita oggi presso l’alloggio dove la coppia risiede nel centro di Alba ha portato al ritrovamento di parte della refurtiva e degli abiti coi quali i due erano stati immortalati dalle telecamere di video-sorveglianza finite poi all’esame dei Carabinieri.

Ora i due ladri seriali sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, che nei loro confronti ha ritenuto ricorrano gli estremi della carcerazione preventiva in attesa del processo.

Fondamentali, per assicurare i due malviventi alla giustizia, le denunce presentate dai privati anche nei casi di soli tentativi di furto, o di furti con danni molto lievi, che hanno permesso ai Carabinieri di raccogliere elementi utili a individuare i responsabili.

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