Politica | 25 novembre 2021, 11:25

Pista ciclabile di corso Italia, pronto il bando, prevista una navetta elettrica fino a Boccadasse

Lo ha detto l’assessore alla mobilità Matteo Campora nel corso della commissione dedicata allo sviluppo delle piste ciclabili genovesi

Pista ciclabile di corso Italia, pronto il bando, prevista una navetta elettrica fino a Boccadasse

Sarà pubblicato nei prossimi giorni, forse già domani, il bando di gara da quasi tre milioni di euro finanziati dal Mims per il completamento della pista ciclabile di corso Italia. Lo ha detto l’assessore alla mobilità Matteo Campora nel corso della commissione dedicata allo sviluppo delle piste ciclabili genovesi. 

Il progetto definitivo era stato approvato lo scorso 22 settembre, ma l’assessore ha chiarito che questa fase permette ancora di recepire le migliorie, i suggerimenti e le proposte della commissione consiliare, a cui hanno partecipato anche varie associazioni, e del municipio, “dove – ha detto Campora – abbiamo fatto diverse sedute”.

Per quanto riguarda il percorso, Campora ha sottolineato l’importanza del collegamento con il porto antico “per evitare che si blocchi sulla fiera. Il progetto del waterfront ha la previsione di percorsi di natura ciclabile, e ci sono approfondimenti per superare il tratto interdetto, vedremo se con una via aerea o stradale, e unire la zona del waterfront con Boccadasse”.

Il progetto andrà a integrarsi con il disegno degli anni ’90 di corso Italia "verrà recuperato il granito”, ha spiegato l’assessore. 

Per quanto riguarda la parte verde: “Sarà importante, ci sarà una barriera a separare la passeggiata pedonale e quella ciclabile per rendere maggiormente vivibile per tutti, ciclisti e pedoni, questa bellissima promenade”.

Sulla fascia dei servizi – continua Campora – si sta ragionando sulla possibilità di prevedere un sistema misto, saranno sicuramente previsti sistemi di ricarica delle auto e delle moto per favorire l’utilizzo dell’elettrico”. “Saranno previsti anche spazi per scooter e attività commerciali che necessitano di spazi per poter ricevere la merce, per questo saranno previsti stalli per il carico e scarico”, ha spiegato ancora Campora, ricordando che le attività hanno già rinunciato ai cassonetti secondo il progetto del Comune che ha optato per il porta a porta. “Il principio è la sostenibilità”, ha detto l’assessore.

Per quanto riguarda l’illuminazione, l’assessore ha annunciato che sarà rafforzata, le sedute saranno mantenute “in numero adeguato tra la ciclabile e la zona pedonale”.

Un elemento importante, infine è quello legato al trasporto: “C’è la necessità di pensare a un trasporto pubblico che agevoli la viabilità soprattutto nei periodi estivi. La proposta è legata alla possibilità di avere una circolare elettrica che faccia il percorso di andata e ritorno su corso Italia, corso Marconi, Boccadasse e piazzale Kennedy”, ha detto Campora che ha annunciato anche spazi per il noleggio di bici e monopattini.

La progettazione definitiva della pista di corso Italia nel suo complesso si articola in tre progetti: progetto della pista ciclabile, dell’arredo urbano, delle opere a verde e dell’abbattimento delle barriere architettoniche per favorire l’accessibilità delle persone diversamente abili; progetto degli impianti di illuminazione; progetto di adeguamento tecnologico degli impianti semaforici.

La nuova pista ciclabile di corso Italia sarà bidirezionale, separata dal traffico veicolare e progettata per soddisfare e conciliare gli interessi e le esigenze di tutti gli utenti della strada, nell’ottica di una maggiore sicurezza e sostenibilità ambientale della mobilità.

Lungo 2,5 km e con una larghezza complessiva di 3 metri (1,5 metri per ognuno dei due sensi di marcia), il nuovo percorso ciclabile collegherà corso Marconi a Boccadasse e si svilupperà lungo la carreggiata a mare di corso Italia, che avrà due corsie fino all’intersezione con via Piave e un’ampia e generosa corsia unica fino a via Cavallotti, permettendo così ai mezzi di soccorso di superare eventuali veicoli fermi in corsia. 

Con la realizzazione della nuova ciclabile in sede propria, l’intera carreggiata a monte di corso Italia, in direzione centro, tornerà invece nella piena disponibilità delle auto grazie alla soppressione della pista ciclabile in sede riservata realizzata nel 2020.

Francesco Li Noce

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