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Politica | 07 gennaio 2026, 12:06

Berzano scalza Rasero, è lui il "Paperone" del Consiglio comunale... con la passione per le Guzzi

Il consigliere ha dichiarato oltre 260.000 euro e un parco motori "vintage" di tutto rispetto. Fanalini di coda dei redditi le consigliere Lombardo e Briccarello

Berzano scalza Rasero, è lui il "Paperone" del Consiglio comunale... con la passione per le Guzzi

La classifica dei redditi a Palazzo Civico ha un nuovo re. Con la pubblicazione delle ultime dichiarazioni patrimoniali e reddituali relative al 2024, la geografia della ricchezza tra i banchi dell'amministrazione astigiana cambia volto, regalando sorpassi, conferme e qualche curiosità decisamente "vintage". Di seguito l'analisi dettagliata, tenendo comunque conto che 'all'appello' mancano ancora due nomi: quelli dei consiglieri Daniele Pellissero e Pasquale Demetrio, che non hanno ancora pubblicato la loro situazione aggiornata.

Il sorpasso (e il garage da collezione)

A guidare la classifica dei contribuenti di piazza San Secondo è il commercialista Renato Berzano. Il consigliere comunale (ed ex assessore al Bilancio) ha dichiarato un reddito complessivo di 263.156 euro, staccando nettamente tutti i colleghi. Ma a colpire, oltre alle cifre, è la passione che emerge dal suo quadro patrimoniale: Berzano possiede infatti una vera e propria collezione di veicoli storici. Nel suo garage figurano una Lancia Appia del 1955 e ben sei motociclette, tra cui spiccano gioielli come un Guzzi Galletto del 1948, un Superalce Militare del 1951, un Falcone Turismo del 1953 e un Airone Sport dello stesso anno.

Scivola dunque al secondo posto il sindaco Maurizio Rasero, che si ferma (si fa per dire) a 189.232 euro, confermando la stabilità della sua situazione patrimoniale rispetto all'anno precedente.

La Giunta: assessori e redditi

Scorrendo i dati dell'esecutivo, dietro al primo cittadino si posiziona l'assessore Riccardo Origlia con 127.171 euro. Anche per lui i motori sono una passione, seppur su due ruote più "leggere": possiede infatti due Vespe Piaggio, tra cui un modello vintage del 1977.

A seguire troviamo l'assessore Luigi Giacomini (120.881 euro), la vicesindaca Stefania Morra (86.853 euro) e l'assessore Giovanni Boccia, che dichiara 85.346 euro. Nella fascia centrale della Giunta si collocano Monica Amasio (78.152 euro), Loretta Bologna (75.476 euro), Eleonora Zollo (64.769 euro) e Paride Candelaresi (64.249 euro). Chiudono la lista degli assessori Marco Galvagno, con un reddito imponibile di 57.899 euro.

Consiglio Comunale: i "big" e il Presidente

Anche tra i banchi del Consiglio le cifre sono importanti. Subito dopo i vertici della classifica generale troviamo Luciano Sutera Sardo, che con 155.958 euro si conferma uno dei politici più facoltosi, detenendo anche quote di immobili all'estero.

Nella "top 5" entra di diritto anche il presidente del Consiglio Comunale, Federico Garrone, che ha dichiarato un reddito di 142.423 euro , senza segnalare variazioni nel possesso di beni. Seguono a ruota Marco Scassa (148.141 euro), Valter Saracco (121.342 euro) e Maria Ferlisi (116.909 euro).
 

La forbice si allarga: dai 90mila ai 949 euro

Il resto dell'aula mostra una grande varietà di situazioni. Roberto Migliasso dichiara 91.979 euro, seguito da Paolo Emilio Crivelli (82.537 euro) e Denis Ghiglione (70.194 euro). Scendendo sotto la soglia dei 70mila troviamo Roberto Vercelli (66.674 euro), Gianfranco Miroglio (63.596 euro) Federico Cirone (62.643 euro) e Massimo Cerruti (61.516 euro). Nella fascia media si collocano Debora Biglia (50.552 euro), Michele Miravalle (47.160 euro) e Francesca Varca (43.822 euro).

Tra i redditi più contenuti figurano Diego Furlanetto (39.685 euro), Giovanna Amerio (35.880 euro), Piero Ferrero (32.263 euro), Mario Malandrone (31.846 euro) e Antonino Falletta (31.505 euro). Chiudono la lista Maurizio Limbordo (27.901 euro), che però segnala l'acquisto del 100% di due fabbricati, seguito a brevissima distanza da Mauro Bosia (26.983 euro), Maurizio Toscano (26.935 euro), Carlotta Laura Alfa Accomasso (26.728 euro) e Marco Bona (19.821 euro).

In coda alla classifica, due dati saltano all'occhio per la loro esiguità: Elisabetta Lombardi dichiara 1.401 euro, mentre il "record" spetta a Vittoria Briccarello con un reddito complessivo di appena 949 euro.

Gabriele Massaro

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