Il Nazionale

Cronaca | 11 novembre 2021, 18:00

Caso Ingrid Vazzola, si è aperto oggi in tribunale ad Alessandria il processo. A giudizio due medici

La maestra di Bruno morì a 41 anni all'ottavo mese di gravidanza. Con lei anche la piccola che portava in grembo. Il giorno prima aveva febbre e dolori lombari, ma era stata dimessa con Tachipirina

Caso Ingrid Vazzola, si è aperto oggi in tribunale ad Alessandria il processo. A giudizio due medici

Si è aperto questa mattina, giovedì, in tribunale di Alessandria il processo per la morte di Ingrid Vazzola, l'insegnante di Bruno morta a 41 anni incinta all'ottavo mese.

La tragedia nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Alessandria. La procura aveva ritenuto responsabili della morte dell'astigiana due medici: Angelo Chiappano del pronto soccorso di Alessandria, e il medico del reparto di Ostetricia e Ginecologia Ezio Capuzzo. L'accusa è quella di omicidio colposo. All'inizio della vicenda giudiziaria erano finiti sotto indagine altri cinque medici, le cui posizioni sono state ad oggi archiviate.

L'udienza ripartirà il prossimo 16 giugno 2022, con i testimoni dell'accusa. Intanto la difesa ha preannunciato l'ipotesi della richiesta di una nuova e ulteriore perizia. 

La vicenda

Aveva 41 anni e si chiamava Ingrid Vazzola. Insegnava al Pellati di Nizza Monferrato, viveva a Bruno ed era all'ottavo mese di gravidanza. Aspettava una bimba. 

La vita si spezzò per entrambe il 18 giugno 2019 all'Ospedale di Alessandria.

Ingrid si era recata in ospedale il giorno prima accusando febbre e dolori lombari, ma era stata controllata in Ginecologia e dimessa con Tachipirina.

Il giorno dopo il rientro in ospedale per forti dolori, ma l’intervento dei sanitari non era bastato per riuscire a salvarle la vita. Ingrid era stata colpita da un'infezione da streptococco. 

Sette i medici che, all'inizio di questa vicenda, erano stati indagati per omicidio colposo e provocato aborto

Ad oggi solo due di questi sette medici sono ritenuti responsabili dalla Procura della morte di Ingrid e della sua piccola.

Elisabetta Testa

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