Politica | 26 ottobre 2021, 19:54

Centri estivi, Lodi: "Comune pubblica oggi un bando con fondi disponibili già a luglio"

"È evidente la mancanza di governance sulle politiche giovanili da parte del Comune, che con questo bando interviene per mettere una toppa, ma non agisce in maniera programmata e condivisa"

Centri estivi, Lodi: "Comune pubblica oggi un bando con fondi disponibili già a luglio"

"Sono un milione e mezzo gli Euro che il Governo ha stanziato per Genova e che fino ad oggi, benché fossero a disposizione nelle casse del Comune già da luglio, non sono stati utilizzati per avviare una coprogettazione con enti territoriali e realtà del terzo settore utile ai centri estivi e alle iniziative per i giovani e i loro bisogni, in aiuto anche alle famiglie". Lo scrive la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi.

"Soltanto oggi, in risposta alla mia interpellanza per conoscere in che modo il Comune di Genova abbia impegnato i cosiddetti 'fondi Bonetti' per l’estate 2020 e per il 2021, destinati agli 'interventi di sostegno ai servizi socio-educativi diurni rivolti a bambini e famiglie in carico ai servizi sociali', l’amministrazione ha pubblicato un bando che però prevede una distribuzione a pioggia di queste risorse, senza alcuna attenzione a progetti condivisi.

È evidente la mancanza di governance sulle politiche giovanili da parte del Comune, che con questo bando interviene per mettere una toppa, ma non agisce in maniera programmata e condivisa benché il Forum del Terzo settore si fosse proposto in maniera proattiva. Perché la coprogettazione si fa per il futuro e non sul passato.È vergognoso che un Comune come quello di Genova, sesta città d’Italia, non abbia utilizzato immediatamente le risorse disponibili per incentivare i servizi ai nostri ragazzi. Dopo i terribili momenti della pandemia, la sofferenza e la fatica delle famiglie, dei bambini, dei ragazzi di Genova meritavano una giusta attenzione e un’offerta di servizi implementata da parte del Comune per sollevare un disagio diffuso. Così non è stato e la responsabilità è tutta di questa giunta, che a parole si dichiara attenta alle famiglie e ai più fragili, anche se in realtà questi temi sono l’ultima delle sue priorità".

C.S.

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