Cronaca | 23 luglio 2021, 12:59

Sanremo: alta velocità e asfalto disastrato, un grido d’allarme da via Padre Semeria “Ormai siamo abituati all’indifferenza dell’amministrazione”

Il caso approderà anche in consiglio comunale

Sanremo: alta velocità e asfalto disastrato, un grido d’allarme da via Padre Semeria “Ormai siamo abituati all’indifferenza dell’amministrazione”

Alcuni residenti e commercianti di via Padre Semeria hanno scritto alla nostra redazione chiedendo un intervento urgente nel nome della sicurezza.

Vogliamo ringraziala, direttore, per aver, nei giorni scorsi, cercato di evidenziare lo stato complessivo di degrado dell’asfalto della via, ormai divenuto impraticabile, ma soprattutto pericoloso” scrivono in merito alle note condizioni disastrate della sede stradale.

Ma c’è anche il problema della velocità. “Tutte le mattine siamo spettatori inermi di quello che la via è divenuta: un circuito di velocità, dati i lunghi rettilinei presenti nella via - aggiungono nella lettera - ogni giorno la nostra strada è attraversata da migliaia di veicoli, essendo anche l’uscita principale del casello autostradale cittadino, la porta di accesso della città turistica per antonomasia. Un brutto biglietto da visita. Non riusciamo a capire come mai l’amministrazione comunale non si prenda cura della minima manutenzione stradale, dove ormai l’incuria e la sporcizia regnano sovrane; i marciapiedi sconnessi, le erbacce crescenti, ma soprattutto le radici dei pini che hanno di fatto devastato il manto stradale, con sconnessioni che in alcuni punti superano i 20 centimetri”.

Il nostro intervento è un grido non solo per la nostra via, ma per tutte quelle zone di Sanremo nelle quali il degrado si è normalizzato - concludono - non ci resta che sperare che l’amministrazione comunale intervenga tempestivamente, dato che ormai siamo abituati alla totale indifferenza”.

Il caso ora approderà anche in consiglio comunale con l’interrogazione che sarà presentata durante la prossima seduta dal consigliere Daniele Ventimiglia, capogruppo della Lega.

Redazione

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