Politica | 22 luglio 2021, 20:27

Obbligo di "green pass", il presidente della Commissione regionale Salute, Brunetto: "Misura in qualche modo corretta" (VIDEO)

Il consigliere della Lega sottolinea l'avanzato stato della campagna vaccinale in regione. Rammarico per la non apertura delle discoteche

Obbligo di "green pass", il presidente della Commissione regionale Salute, Brunetto: "Misura in qualche modo corretta" (VIDEO)

In attesa del testo ufficiale del prossimo decreto approvato in Consiglio dei Ministri che vedrà, tra le altre misure previste, l'entrata in vigore dell'obbligo del cosiddetto "green pass" quale discriminante per accedere a locali chiusi, eventi e manifestazioni, giungono le prime reazioni dal mondo politico.

Tra queste quella di Brunello Brunetto, consigliere regionale della Lega nonché presidente della II commissione consiliare permanente Salute e Sicurezza sociale, che ha affrontato diverse tematiche ai nostri microfoni.

"Si tratta di un lasciapassare per tutti i cittadini immunizzati e, se verrà confermato il testo previsto, anche per quelli che hanno ricevuto già solo una dose: questa comunque inizia ad essere un'apertura importante. Certamente per bere il singolo caffè nel bar al chiuso non sarà necessario mostrarlo - ricorda -, in luoghi nei quali sia previsto uno stazionamento più prolungato o luoghi più affollati è una misura che in qualche modo è corretto esercitare" ha poi aggiunto Brunetto.

"Qualcosa sull'aumento del numero dei contagi ci aspettavamo in considerazione delle riaperture - ha spiegato l'esponente del Carroccio - Ciò che sta funzionando comunque al di là dei contagi è una, al momento, non importante rilevanza dei ricoveri ospedalieri e soprattutto dei ricoveri in terapia intensiva. È ancora presto, ovviamente, per essere certi di questi dati però dobbiamo tenere conto del fatto che le vaccinazioni sono state fatte in numero importante, in percentuali importanti". 

Proprio sulla campagna vaccinale, Brunetto ha elogiato l'operato dell'ente regionale guidato dal presidente Toti: "Regione Liguria ha fatto davvero la propria parte per garantire i cittadini residenti, ma anche ai cittadini provenienti da fuori grazie alla convenzione con Regione Piemonte. Diciamo che questa parte che Regione Liguria ha fatto nell'iniziare a immunizzare una buona quota di cittadini, confidiamo sia il miglior deterrente e nel quale noi crediamo: il miglior deterrente per una contenimento dei contagi e soprattutto degli aggravi".

Tra le aperture non saranno invece quelle per le discoteche come locali da ballo, sempre più lontane dal lavoro a pieno regime: "Mi rammarico - ha dichiarato Brunetto - non sono esercente di un locale da ballo o di un discoteca, non ho quote azionarie in nessun locale ma a buon senso ritenevo, ho ritenuto e ritengo tutt'ora che con le dovute regole e soprattutto, come avevo proposto, con un tamponamento rapido al di fuori delle discoteche, e i gestori delle discoteche da me interpellati si erano resi disponibili ad attuare rapidamente un meccanismo di questo tipo, poteva essere utile riaprire anche per poter permettere agli amanti di questi locali di recarvisi ed iniziare magari a pensare positivamente dopo un anno e mezzo di sofferenza per tutti a vario livello" ha concluso l'ex primario di Rianimazione del San Paolo di Savona.

Mattia Pastorino - Roberto Vassallo

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