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Politica | 02 gennaio 2026, 07:21

Claudio Scajola rilancia Sanremo: Palafestival in piazza Colombo, ciclismo e Casinò per il futuro del Ponente (Foto)

Il presidente della Provincia immagina una struttura nel cuore della città, propone un velodromo e detta la linea su Casinò e incarichi nel centrodestra

Claudio Scajola rilancia Sanremo: Palafestival in piazza Colombo, ciclismo e Casinò per il futuro del Ponente (Foto)

“Il Palafestival? In piazza Colombo”. Lo immagina così Claudio Scajola in un passaggio della puntata speciale de “L'Intervista”, per chiudere il 2025 e iniziare il 2026, in cui affronta temi ad ampio raggio da presidente della Provincia (e sindaco di Imperia) appena rieletto, inossidabile primattore della politica in questo spicchio di Liguria

Parte da una premessa: “Amo Sanremo, lo dico da sempre (in risposta a chi l'accusa di Imperiacentrismo - ndr), che considero utile per rilanciare tutto il territorio del Ponente, ma deve fare due scelte importanti a fronte della connotazione molto legata alla musica e collegata al mondo della bicicletta. Allora mi chiedo: perché non costruire nella piazza principale, in pieno centro, che si estende in uno spazio enorme tra l'area dello Zampillo e la chiesa degli Angeli, un vero e grande Palafestival, anzi un Palacanzone dove si possa fare tutto ciò che riguarda la storia della musica. Non c'è soltanto il Festival, basti pensare all'enorme validità e importanza del Premio Tenco. Ne ho parlato con il sindaco Mager e credo che si possa trovare la soluzione. Non voglio intromettermi su Sanremo, posso però dare consigli a chi me li chiede. In Liguria non c'è un altro spazio simile, una piazza dove si possa immaginare uno sviluppo nel centro cittadino. Mentre ne parlo, mi viene in mente l'immagine delle Vele di Sidney. Quanto al ciclismo, con la Milano-Sanremo che è stata la prima grande corsa europea ed è tutt'oggi una delle più importanti in assoluto, perché non fare di più, andare oltre, pensando a un velodromo? In questa provincia non si deve continuare a fare doppioni delle strutture sportive, bisogna suddividerle, a seconda delle tendenze di ciascuna realtà”.

Scajola dice la sua anche sul Casinò: “Diamogli maggiore qualità, per far tornare a Sanremo persone significative, non soltanto giocatori di qualità più modesta per le macchinette che macinano incassi ma anche per i giochi tradizionali, sostenendone così la ripresa. E' il Casinò italiano più bello, superiore a quello di Venezia, proviamo a riportare personaggi”.

E dopo aver dato il via al secondo mandato da presidente della Provincia, spiega come intenda agire per gli incarichi nella sua maggioranza di centrodestra (9 seggi su 10): “Non assegnerò la vicepresidenza e le deleghe prima di una consultazione con ciascuno dei consiglieri, per capire la loro disponibilità di tempo, l'impegno che possono garantire secondo le professionalità e le tendenze. Non terrò in nessun conto il risultato del consenso elettorale (con voto ponderato): la scelta dei ruoli da attribuire sarà soltanto mia”. Un chiaro avviso per chi dovesse avanzare pretese. Per la vicepresidenza il campo è ristretto a Mager, secondo degli eletti, e al leghista Di Muro, sindaco di Ventimiglia, nettamente primo.

Gianni Micaletto

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