Cronaca | 22 luglio 2021, 18:30

Incidente sulla Sp 28 bis, il furgone identificato non è quello ripreso dalla videosorveglianza di Millesimo

Svolta nelle indagini dei carabinieri. I militari allargando il quadro investigativo hanno ricostruito dinamica rintracciando il vero responsabile

Incidente sulla Sp 28 bis, il furgone identificato non è quello ripreso dalla videosorveglianza di Millesimo

E' un cittadino marocchino classe 1965, le iniziali A.A. residente nella provincia di Treviso, il responsabile dell'incidente avvenuto martedì pomeriggio lungo la Sp 28 bis tra i comuni di Millesimo e Roccavignale. Le indagini portate a termine dai carabinieri hanno permesso di ricostruire l'esatta dinamica. 

Secondo quanto riferito, A.A. alla guida di un furgone che usa per fare il corriere, ha urtato un motocarro Ape facendolo ribaltare prima di allontanarsi senza prestare soccorso. 

Fin dai primi accertamenti da parte delle forze dell'ordine era parso palese, ipotesi supportata dal racconto di G.E.R., che l'incidente fosse stato causato da un furgone. All'inizio sembrava che le immagini del veicolo pirata fossero state riprese dalla telecamera OCR installata dal comune di Millesimo. Ulteriori indagini approfondite da parte dei carabinieri hanno smentito però tale ipotesi: il furgone ripreso non era quello giusto.

Allargando i controlli anche al sistema di videosorveglianza del comune di Roccavignale, i militari dell'Arma hanno fatto centro: mentre il furgone ripreso dalle telecamere del comune di Millesimo è risultato estraneo all'incidente, i carabinieri hanno identificato nello stesso orario un secondo camioncino di colore bianco con alcuni segni di impatto lungo la fiancata compatibili con il sinistro. In particolare uno specchietto penzolante e diversi tagli nel telone. 

Il furgone avrebbe toccato il motocarro durante un sorpasso, avvenuto tra l'altro in una zona dove non è permesso superare. Secondo la dinamica ricostruita dalle forze dell'ordine, con ogni probabilità si era immesso lungo la strada provinciale dietro l'Ape arrivando dalla zona industriale.

Rintracciato a Torino, A.A. si è presentato nella serata di ieri in caserma a Cengio. L'uomo si sarebbe giustificato dicendo di non essersi accorto dell'urto, affermando di non essersi fermato per tale motivo. Una ricostruzione non del tutto convincente. Infatti la videosorveglianza del comune di Roccavignale avrebbe immortalato il furgone prima con lo specchietto danneggiato e aggiustato con il nastro adesivo. L'ipotesi è che A.A. si sia accorto di qualcosa, o comunque del danno subito al veicolo. 

Il cittadino marocchino è stato denunciato per omissione di soccorso, oltre alle varie infrazioni. I carabinieri hanno inoltre accertato che il furgone era stato noleggiato da una società di Treviso. Il conducente del motocarro, un uomo classe 1936, le iniziali G.E.R., è stato trasportato in codice giallo all'ospedale per le cure del caso. Se la caverà con una prognosi di 30 giorni. 

Redazione

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