Cronaca | 13 gennaio 2021, 08:12

Querela revocata: piena assoluzione per la suora di Demonte sul "caso" dei nove asinelli

Nel 2017 la suora imputata avrebbe utilizzato come escamotage la ex qualifica di “vicepresidente” per impadronirsi degli asinelli.

Querela revocata: piena assoluzione per la suora di Demonte sul "caso" dei nove asinelli

Si è concluso nella mattinata di ieri, martedì 12 gennaio, il procedimento avviato a seguito di querela da M.L.C. nei confronti di L.M.C. perché quest’ultima avrebbe dichiarato il falso per appropriarsi 9 asinelli.

Gli animali erano appartenenti all’Associazione fondata dalla due consorelle nel 2001: M.L.C. ne era la presidente e L.M.C. la vicepresidente.

Nel 2016 però L.M.C. sarebbe stata estromessa dal suo ruolo: “L’assemblea aveva deciso di espellerla” ha dichiarato la parte civile. Il procedimento nasce proprio da qui. Nel 2017 la suora imputata avrebbe utilizzato come escamotage la ex qualifica di “vicepresidente” per impadronirsi degli asinelli.

Agli atti, dunque, sarebbe risultata la firma di L.M.C. sia come venditore, in quanto vicepresidente dell’Associazione, che come acquirente privata.“Non era mai stata autorizzata” ha detto la consorella costituitasi parte civile.

M.L.C. precedentemente aveva deciso di rimettere la querela per truffa. La sorella L.M.C. dunque, si trovava ancora a processo per il falso ideologico contestatole, reato procedibile d’ufficio.

“L’unico reato che sussiste è la truffa che però è perseguibile a querela. Essendoci stata la remissione da parte della parte civile non si deve procedere. Per ciò che attiene il falso ideologico, vi sono dubbi sull’elemento soggettivo. Alla data in cui L.M.C. si è presentata all’ufficio allevatori provinciale per perfezionare il trasferimento degli animali era ancora a tutti gli effetti il Vicepresidente dell’associazione” queste le parole del p.m. Datta.

L’udienza si è conclusa con l’assoluzione dell’imputata a formula piena.

CharB.

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