Due proprietari di seconde case multati a Sanremo, qualche multa per non aver portato la mascherina a Bordighera e la denuncia di un uomo che, invece di stare a casa in quarantena, era in giro.
Questo il bilancio dei controlli delle diverse Polizie Municipali tra Ventimiglia e Sanremo, nel ponte di inizio maggio che, fortunatamente, non ha visto casi particolarmente eclatanti di disobbedienza alle disposizioni dei decreti governativi e delle ordinanze regionali e comunali.
A Sanremo, purtroppo, ancora una volta due casi che hanno visto altrettante famiglie non rispettare il divieto di raggiungere le rispettive seconde case. Si tratta di famiglie arrivate da Lombardia e Toscana che, in barba alle disposizioni, sono state trovate nelle rispettive abitazioni utilizzate per le vacanze e sono state sanzionate. Dovranno pagare una multa da 400 euro che, se pagata entro i 5 giorni, viene ridotta a 280. Oltre al fatto che sono stati fatti rientrare nei luoghi di residenza ma, il fatto curioso è che, una delle due famiglie ha chiesto agli agenti il motivo del divieto e della multa. In pratica non conoscevano le disposizioni.
Sempre a Sanremo vengono svolti i continui controlli delle autocertificazioni, anche se ovviamente con le nuove ordinanze chiunque può aver ragioni valide per uscire. Sempre a Sanremo, nel corso del fine settimana, gli agenti della Municipale sono dovuti intervenire in alcune spiagge per la presenza di residenti che prendevano il sole. Tutti sono stati fatti andare via.
A Bordighera tra sabato e domenica scorsi sono state elevate dieci multe ad altrettante persone che non indossavano la mascherina. Serrati i controlli, insieme ai Carabinieri, all’uscita dell’autostrada dove non si sono segnalati ‘furbetti’. Solo una famiglia che arrivava da fuori, sul cui arrivo sono in corso verifica, ma sembra sia in regola.
A Ventimiglia, infine, uno straniero regolare sul territorio e residente nella città di confine, è stato denunciato penalmente. L’uomo, infatti, era tra quelli in ‘sorveglianza attiva’ e doveva rimanere obbligatoriamente a casa in quarantena. Era invece in giro e, al controllo della Municipale, è stato così denunciato. Incredibile la giustificazione che ha dato “Sto bene”.












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