Il Nazionale

Politica | 03 novembre 2026, 08:35

Amministrative 2027, il centrodestra savonese cerca il suo candidato, si punta su un "civico"

Incontro tra i rappresentanti locali dei partiti e i consiglieri di opposizione per avviare un percorso condiviso. Dopo i nomi proposti da Genova e declinati, il territorio punta a contare di più nella scelta

Amministrative 2027, il centrodestra savonese cerca il suo candidato, si punta su un "civico"

Il centrodestra cerca la quadra e lavora per scegliere il candidato alle prossime elezioni amministrative del 2027. Il confronto si è spostato anche a livello savonese e, pochi giorni fa, si è svolto un incontro tra i rappresentanti cittadini e provinciali dei partiti della coalizione e i consiglieri di opposizione, compresi quelli delle liste civiche, per discutere delle prossime elezioni del Comune di Savona.

Fino a qualche mese fa erano emersi alcuni nomi, che sarebbero stati individuati a livello genovese, come quello del primario Alessandro Gastaldo e dell'avvocato Francesco Ruffino. Entrambi avrebbero però declinato la proposta. Ora, invece, ci sarebbe la volontà, da parte dei rappresentanti territoriali dei partiti e dei consiglieri savonesi, di poter individuare il candidato a livello locale, senza dover necessariamente sottostare a nomi indicati dall'alto e, comunque, senza una preventiva consultazione con il territorio.

La riunione sarebbe servita proprio a mettere attorno allo stesso tavolo le diverse componenti della coalizione, con l'obiettivo di avviare un percorso condiviso. Resta da capire se si arriverà a una convergenza su un nome espressione dei partiti oppure se si cercherà una figura civica, ipotesi che al momento sembrerebbe la più probabile, in grado di raccogliere il sostegno dell'intera coalizione. 

Ma resta altrettanto da capire quale sarà lo sviluppo del progetto civico di Fabio Orsi, consigliere di opposizione presente all'incontro, e Piero Santi, che hanno lanciato mesi fa e tuttora in piedi. Sarà da verificare se questo percorso proseguirà all'interno della coalizione di centrodestra o in contrapposizione ad essa.

Insomma, la partita è ancora aperta e ci sono ancora carte sul tavolo da scoprire. Prima di ufficializzare una candidatura, il centrodestra dovrà trovare un'intesa non soltanto sul nome, ma anche sul metodo con cui arrivarci, evitando divisioni interne e cercando di presentarsi all'appuntamento elettorale con una proposta condivisa.

"Il centrodestra c'è e questa partita intende giocarla fino in fondo. Non ci sono missioni impossibili, soprattutto di fronte a un'amministrazione che non si può dire abbia brillato", spiega Filippo Marino, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia.

Elena Romanato