Sanremese-Imperia 0-0
Sanremese: Bohli; Palella (44’ pt Cavaliere), Ganz, Monticone, M’Vila (37’ st Grosso), Rota, Cipriani (29’ st Nguegang), Girgi, Usai, Cheshmedjiev, Racot (20’ st Costantino). A disposizione: Sposito, Di Fino, Melis, Appiah, Oddone. Allenatore: Gianluca Festa.
Imperia: Sourzac; Welbeck, Di Renzo, Costantini (11’ st Carella), Cekrezi (32’ st Rizzotti), Margiotta, Bresciani (2’ st Musaba), Vuillermoz (43’ st Infante), Serpe, Anton Andrei, Cecere (2’ st Fofana). A disposizione: Colella, Guida, Puentes Londono, Samb. Allenatore: Franco Lerda.
Arbitro: Giuseppe Matranga di Palermo.
Assistenti: Domenico Damato di Milano e Dario Fantaccione di Cinisello Balsamo.
Ammoniti: Bresciani (I), Costantino (S), Cheshmedjiev (S).
Recupero: 2’ pt; 5’ st.
Il derby del Ponente non trova padroni. Sanremese e Imperia si dividono la posta in palio al termine di una partita intensa, combattuta e terminata 0-0 davanti al pubblico del Comunale. Meglio i matuziani nel primo tempo, durante il quale la formazione di Gianluca Festa costruisce le occasioni più importanti e sfiora ripetutamente il vantaggio. L’Imperia cresce invece nella ripresa, rendendo la gara più aperta e riuscendo finalmente ad affacciarsi dalle parti di Bohli. Alla fine, però, nessuna delle due squadre trova il guizzo decisivo.
Sanremese pericolosa, Ganz segna ma l’arbitro annulla. L’avvio è equilibrato, con entrambe le formazioni intenzionate a prendere il controllo del gioco senza concedere spazi. La prima vera conclusione nello specchio arriva al 14’: Racot lavora un buon pallone sulla destra e serve Ganz, che prova a sorprendere la difesa nerazzurra con una mezza rovesciata.
Un minuto più tardi è lo stesso Racot a rendersi pericoloso. Il numero 91 raccoglie il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, rientra verso il centro e lascia partire un destro potente che termina di poco a lato.
L’episodio più importante del primo tempo arriva al 19’. Girgi crossa dalla sinistra, Racot prende il tempo alla difesa dell’Imperia e colpisce di testa, costringendo Sourzac a un grande intervento. Il pallone finisce sul palo e Ganz è il più rapido a ribadire in rete, ma la gioia del Comunale dura soltanto pochi secondi: il direttore di gara annulla la marcatura per la posizione irregolare di Racot al momento della precedente conclusione.
La Sanremese continua a spingere e al 25’ va ancora vicina al vantaggio. Racot mette in area un pallone insidioso dalla trequarti, Ganz lo sfiora di testa e una deviazione della difesa manda la sfera di poco sul fondo.
Cheshmedjiev prova invece a sorprendere Sourzac dalla distanza, senza riuscire a inquadrare la porta. Prima dell’intervallo Festa perde Palella per infortunio e inserisce Cavaliere.
Nel finale della frazione arriva anche un richiamo dello speaker per i numerosi fischietti provenienti dagli spalti: su indicazione dell’arbitro viene annunciata la possibile sospensione della partita qualora il disturbo fosse proseguito.
L’Imperia cresce, il derby diventa più aperto. Lerda prova a cambiare il volto dell’Imperia già all’inizio della ripresa, inserendo Fofana e Musaba al posto di Cecere e Bresciani. Le sostituzioni producono subito una reazione.
All’8’ Di Renzo firma la prima conclusione nerazzurra verso la porta di Bohli, mandando il pallone di poco a lato. Un minuto più tardi Margiotta raccoglie una sfera recuperata al limite dell’area e calcia al volo, trovando la presa sicura del portiere matuziano.
La Sanremese risponde al 10’ con Usai, che sceglie la conclusione centrale dalla distanza invece di servire Ganz, libero all’interno dell’area. Poco dopo Girgi mette un altro pallone pericoloso dalla sinistra, ma nessun compagno riesce a trovare la deviazione vincente.
La partita si accende e al 17’ è l’Imperia a sfiorare il vantaggio: Anton Andrei colpisce di testa e manda il pallone alla destra della porta difesa da Bohli.
Festa prova a dare nuove energie alla squadra inserendo Costantino, Nguegang e, nel finale, Grosso. La Sanremese mantiene l’iniziativa e costruisce un’ultima opportunità con Cipriani, la cui conclusione termina fuori dallo specchio.
Nei minuti conclusivi prevalgono attenzione e timore di perdere. Il triplice fischio sancisce così lo 0-0: la Sanremese raccoglie meno di quanto avrebbe potuto per quanto prodotto soprattutto nella prima frazione, mentre l’Imperia esce dal Comunale con un punto conquistato al termine di una ripresa più coraggiosa.














































































































