Prima il terreno di gioco, poi tutto il resto della struttura. Lo stadio “Felice Borel” di via Brunenghi, a Finale, è al centro del piano per gli impianti sportivi illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici e Impianti sportivi Paolo Folco, e le due fasi sono ormai chiare: un cantiere già aperto sul manto sintetico e un progetto più ampio che dovrà risolvere l’ormai annoso problema delle tribune.
In questi giorni è in corso il rifacimento del manto sintetico, con un investimento di circa 67mila euro. I lavori, spiega Folco, dopo la partenza dello scorso 12 ottobre proseguiranno per tutto il mese in corso, con la squadra di mister Alessi che intanto disputerà le partite casalinghe “in trasferta”, come successo finora, per lo più al “Mazzucco” di Noli, dove la truppa giallorossa si sta allenando ormai da tempo.
Nel frattempo è stata già sistemata la pompa dell’irrigazione del sintetico, mentre sarà sostituita la recinzione del campo piccolo, per la quale l’amministrazione sta lavorando al progetto.
Il capitolo più delicato è però la seconda fase, quella destinata a proseguire nel resto del mandato della Giunta Berlangieri. “Le tribune presentano problemi strutturali che da anni ne limitano l’accesso - ricorda Folco - Nell’ultimo Consiglio comunale la maggioranza ha votato le risorse per avviare la progettazione. Entro fine anno sarà affidato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), che riguarderà non solo le tribune, ma una revisione complessiva dell’area”.
Un impianto utilizzabile per il calcio ma anche per altri eventi, sportivi e non, è la linea tracciata dall’Amministrazione. Era stato anche l’assessore allo Sport, Valter Sericano, a indicarla nel giorno della presentazione della Prima Squadra. L’idea è disporre di un quadro complessivo degli interventi per poi procedere per priorità: tempi e lavori, aveva precisato Sericano, dipenderanno “dalle risorse che saranno a disposizione”.













