Sarà Palazzo della Meridiana ad accogliere la quinta edizione del Forum della Bellezza. L'appuntamento è per la giornata di giovedì 15 ottobre, quando lo storico edificio di Salita San Francesco ospiterà riflessioni su come la bellezza possa essere una risorsa per i territori, uno strumento di cura e anche occasione di crescita per le comunità.
L'appuntamento è promosso dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, e riunisce realtà culturali e non profit provenienti da tutta Italia, con una giornata di testimonianze e confronti dedicata al valore sociale, culturale, umano ed economico che il patrimonio e i progetti sul territorio possono generare.
"Abbiamo fatto tre forum a Milano, che è la nostra città di origine, poi abbiamo deciso di muoverci: ne abbiamo fatto uno a Torino e questa settimana arriviamo a Genova - spiega Maurizio Di Robilant, presidente della Fondazione Italia Patria della Bellezza -. Sono i luoghi in cui abbiamo avuto maggiori progetti e ci piace portare il Forum in giro per l'Italia. Ogni volta è una testimonianza del lavoro che facciamo, legata anche al luogo in cui si svolge".
Il Forum è l'occasione per mettere in relazione le realtà selezionate attraverso il bando annuale della Fondazione, che offre sostegno nella comunicazione a progetti di valorizzazione culturale e territoriale.
"È un incontro che raccoglie le realtà che hanno vinto il bando: arrivano dalla Sicilia come dal Trentino e si confrontano attraverso una serie di panel. Per chi ascolta è l'occasione di scoprire tanti esempi di bellezza realizzati in giro per l'Italia. Per i nostri premiati è un momento per incontrarsi, lavorare insieme, progettare qualcosa per il futuro e scambiarsi le esperienze, anche sulle difficoltà quotidiane nel portare avanti le loro associazioni. Sono enti del Terzo settore, persone che lavorano nel non profit".
Quest'anno, riferisce il presidente, le candidature sono state 270, a fronte di circa trenta progetti che la Fondazione riesce a sostenere. Alla selezione contribuisce un advisory board composto da esperti di diversi ambiti culturali. La valutazione tiene conto della qualità delle iniziative, delle loro dimensioni, dell'impatto e del percorso già compiuto.
"Il nostro supporto è fondamentalmente nella comunicazione: aiutiamo le realtà che scegliamo a comunicare meglio al mondo quello che fanno. Questo serve loro per crescere, svilupparsi e farsi conoscere. È un settore che spesso non ha modo di comunicare per questioni professionali, ma soprattutto economiche: poter cominciare a raccontarsi in maniera più evoluta è molto prezioso".
Nel programma genovese il patrimonio cittadino entrerà nel confronto dedicato a musei, pinacoteche e sistemi culturali diffusi, con l'esperienza di Genova patrimonio UNESCO accanto a quelle di Ancona, Pisa, Siena e Castelbuono. Ma il tema posto da Di Robilant va oltre le aperture straordinarie e i grandi appuntamenti: come rendere la bellezza parte della vita quotidiana?
"Il bello deve entrare nella vita di ognuno di noi. La bellezza non è solo il bello: è il buono, il giusto, il vero e il ben fatto. Dobbiamo riportarla a essere quel motore di sviluppo che per il nostro Paese è una chiave di competizione nel mondo. Siamo una sorgente di bellezza, ma non ne siamo consapevoli: la produciamo tutti i giorni ed è così connaturata alla nostra storia che non le diamo peso. Dobbiamo ridiventare consapevoli di quanta bellezza siamo capaci di produrre e di quanto questa sia desiderabile nel mondo. Bisogna partire dalla scuola: è una lunga strada, un progetto trentennale. Dobbiamo almeno pensare a trent'anni e a come rimettere questo Paese nella condizione che merita".
La giornata inizierà con l'accoglienza alle 9 e i saluti istituzionali alle 9.30.
Tra gli interventi previsti quelli di Davide Viziano, presidente dell'Associazione Amici Palazzo della Meridiana, Giacomo Montanari, assessore comunale alla Cultura e alla Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, Davide Schioppa, direttore generale di UNA – Aziende della Comunicazione Unite, e Alessia del Corona Borgia, direttrice della Fondazione.
Alle 9.40 il primo confronto sarà dedicato alla comunicazione della cultura, attraverso esperienze di collaborazione tra agenzie e istituzioni. Seguiranno alle 10.40 il panel sui patrimoni viventi e, dopo la presentazione del premio "Eyes on Art" di EssilorLuxottica, alle 11.50 quello sulla letteratura come spazio della memoria collettiva. Alle 12.50 è previsto un momento musicale con il Quartetto di Genova dell'Orchestra Paganini.
Nel pomeriggio, alle 14, saranno presentati i risultati della ricerca dell'Alta Scuola Politecnica di Milano e Torino sull'impatto della bellezza. Il confronto proseguirà con le esperienze che la utilizzano come strumento di cura e trasformazione, le collaborazioni per valorizzare il patrimonio e i progetti dedicati all'incontro tra territori e comunità.
Dalle 17 alle 18.30 è prevista una visita guidata a Palazzo Rosso a cura del Comune. Il 16 ottobre gli ospiti del Forum potranno inoltre usufruire di alcuni ingressi ai Rolli Days messi a disposizione dall'amministrazione, con iscrizione fino a esaurimento dei posti.
Proprio il rapporto con le istituzioni locali è uno degli aspetti su cui Di Robilant insiste. Racconta che il progetto della Fondazione ha trovato la propria strada partendo dalle realtà del territorio, dopo i primi tentativi di coinvolgere i ministeri. Oggi, riferisce, la sua "mappa della bellezza" raccoglie 550 luoghi emersi attraverso il bando, spesso poco conosciuti.
"C'è una quantità di cose che potremmo portare alla luce e valorizzare. Con le amministrazioni comunali abbiamo sempre trovato le porte aperte, aiuto e supporto", conclude. "Questo dimostra come essere sul territorio renda la politica più avvicinabile e anche più utile".












