Il Nazionale

Cronaca | 03 ottobre 2026, 10:58

Arrestato dalla Polizia nei pressi della stazione di Savigliano: aveva con sé droga e contanti, contestato anche il reato di evasione

Un 40enne gabonese è stato trovato in possesso di 20 involucri di sostanza stupefacente, suddivisi tra crack ed eroina. Stava stava scontando una pena definitiva a tre anni e due mesi di reclusione, in regime di detenzione domiciliar

Arrestato dalla Polizia nei pressi della stazione di Savigliano: aveva con sé droga e contanti, contestato anche il reato di evasione

La Polizia di Stato negli scorsi giorni è stata impiegata in un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto della criminalità presso il comune di Savigliano, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria.

Durante l’attività il personale della squadra mobile di Cuneo e del reparto prevenzione crimine Piemonte ha effettuato un controllo di un bar nei pressi della stazione ferroviaria. All’interno è stato identificato un quarantenne gabonese, irregolare sul territorio nazionale, già gravato da molteplici arresti e condanne per reati inerenti agli stupefacenti.

Nel corso dell’accertamento è emerso che il 40enne si sarebbe dovuto trovare nella propria abitazione di Torino, dove stava scontando una pena definitiva a tre anni e due mesi di reclusione, in regime di detenzione domiciliare, per pregresse sentenze di condanne per spaccio.

Oltre alla violazione di tale misura, l’uomo si trovava all’interno del bar in compagnia di un giovane tossicodipendente italiano, al quale stava vendendo della sostanza stupefacente di tipo crack proprio al momento in cui la Polizia ha fatto accesso all’esercizio pubblico per il controllo.

A seguito della perquisizione personale, la persona è stata trovata in possesso di 20 involucri di sostanza stupefacente, appositamente confezionati per la vendita la dettaglio, suddivisi tra crack ed eroina, per un totale di 7 grammi di sostanze. L’uomo era inoltre in possesso di 405 euro in banconote di vario taglio, presumibilmente provento di precedenti cessioni di stupefacente.

In seguito all'arresto l'uomo è stato condotto presso il carcere di Cuneo.

 A seguito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ne ha disposto la permanenza in carcere. Trattandosi di misura cautelare permane la presunzione di innocenza nei confronti dell’arrestato.

cs