Non sembra esserci tregua per le panchine dei giardini Alganon ad Asti, l'area verde prospiciente piazza Roma dedicata all'unica vittima astigiana della strage di Bologna. Una seduta in ferro è stata nuovamente presa di mira dai vandali, che nottetempo hanno scritto a caratteri cubitali, con una bomboletta spray rosa, una frase blasfema.
La segnalazione è arrivata da un utente su Facebook, che ha pubblicato la foto della panchina imbrattata. Sulla seduta, in bella evidenza, campeggia la scritta completa: "Porco d non mi nominare in vano", una frase che unisce blasfemia e una citazione parafrasata del secondo comandamento biblico. Oltre alla scritta principale, la seduta è deturpata anche da altri simboli e scarabocchi non identificabili.
Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di atti vandalici che hanno già colpito le stesse panchine in passato. Lo scorso anno, i ragazzi dell'Oratorio Don Bosco avevano generosamente dedicato tempo ed energie per ridipingere interamente le sedute, in vista della cerimonia commemorativa del 2 agosto. Ora, tutto quel lavoro è stato vanificato da questo gesto incivile e offensivo.
Resta lo sdegno e l'amarezza per un gesto che non solo arreca un danno materiale e visivo all'area verde, ma offende anche la sensibilità dei cittadini e, in particolare, la memoria della vittima della strage di Bologna a cui il parco è dedicato.








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