Il Nazionale

Cronaca | 29 settembre 2026, 17:40

Cadavere trovato nei boschi di Ronco Scrivia, il Dna potrebbe dare un nome al corpo

Attesi nei prossimi giorni gli esiti della comparazione con i familiari di Kante Jean Amadou Dia, operaio 22enne scomparso da Reggio Emilia alla fine dello scorso maggio. Il corpo era stato scoperto il 9 settembre da un cercatore di funghi

Cadavere trovato nei boschi di Ronco Scrivia, il Dna potrebbe dare un nome al corpo

Potrebbe arrivare nei prossimi giorni un nome per il cadavere trovato lo scorso 9 settembre in un bosco di Ronco Scrivia. Gli inquirenti attendono infatti l’esito della comparazione del Dna del corpo con i campioni prelevati ai familiari di Kante Jean Amadou Dia, operaio di 22 anni scomparso da Reggio Emilia alla fine dello scorso maggio.

Il giovane aveva raccontato ai genitori di volersi trasferire a Piacenza per motivi di lavoro. La denuncia di scomparsa era stata presentata soltanto all’inizio di luglio: il ragazzo non viveva più con la famiglia e, inizialmente, i parenti avevano pensato che stesse cercando di ambientarsi nella nuova città. Ora attendono il risultato degli accertamenti genetici per capire se il corpo rinvenuto nell’entroterra genovese possa essere il suo.

Il cadavere, scoperto da un cercatore di funghi, secondo i primi accertamenti si trovava nel bosco da uno o due mesi. Nelle vicinanze erano stati trovati uno zaino contenente alcune bottiglie di superalcolici, confezioni di psicofarmaci e un telefono cellulare, ora al vaglio degli investigatori.

Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un decesso provocato dall’assunzione di medicinali, ma gli accertamenti sono ancora in corso e al momento nessuna pista viene esclusa. Dai primi elementi raccolti non sarebbero comunque emersi segni riconducibili a una morte violenta.

Redazione