Un secondo appuntamento per dare continuità alla protesta. Al termine del presidio organizzato oggi, lunedì 28 settembre, dalla Comunità Daneo, i partecipanti hanno annunciato una nuova mobilitazione: venerdì 2 ottobre, alle 17, davanti alla Prefettura di Genova.
Il titolo scelto è "Difendiamo la scuola pubblica e inclusiva". Le ragioni della protesta sono due: denunciare quanto accaduto venerdì scorso alla scuola Daneo, quando due poliziotti hanno rimosso all'ingresso della scuola uno striscione con la scritta "Qui nessun* è stranier*", e contestare il Decreto legge scuola. Gli organizzatori rivendicano una scuola "libera, laica, solidale e aperta a tutte e tutti".
L'invito a partecipare è rivolto in modo ampio. Le scuole di ogni ordine e grado, le realtà associative, le organizzazioni e la società civile sono chiamate ad aderire al presidio, per far sentire con forza la voce della comunità a tutela della scuola pubblica e inclusiva.
Le prime adesioni sono già numerose. Tra i sindacati figurano FLC CGIL Genova, USB scuola Genova e la Cgil Genova. Hanno aderito anche Arci Genova, Anpi Genova, Movimento cooperazione educativa, Sunia Genova e Federconsumatori Genova, insieme alla Rete degli studenti medi e all'Unione degli universitari.
Nell'elenco compaiono inoltre l'Associazione scuola Daneo, Genova che osa, Cambiare rotta, la Società di Mutuo Soccorso Guido Rossa, La stanza APS, Arci solidarietà Genova, Proteo fare e sapere Genova, Osa e Genova Solidale.












