Il Nazionale

Politica | 24 settembre 2026, 17:10

Regio Insubrica, la presidenza passa al Piemonte: Alberto Preioni alla guida

Passaggio di consegne a Domodossola per il 2026-2027. Mobilità, infrastrutture, turismo, imprese e Interreg tra le priorità: "Una comunità unita da storia e futuro"

Regio Insubrica, la presidenza passa al Piemonte: Alberto Preioni alla guida

La presidenza della Comunità di lavoro Regio Insubrica passa dalla Lombardia al Piemonte. Il passaggio di consegne è avvenuto oggi, giovedì 24 settembre, a Domodossola, dove il Collegio Mellerio Rosmini ha ospitato l'Assemblea generale. A rappresentare il Piemonte alla guida dell'organismo per il 2026-2027 sarà il sottosegretario alla Presidenza della Regione Alberto Preioni.

Nata nel 1995 per favorire la cooperazione nell'area italo-svizzera dei laghi prealpini, la Regio Insubrica riunisce il Canton Ticino, le Regioni Piemonte e Lombardia e le Province del Verbano Cusio Ossola, Novara, Como, Lecco e Varese. Ne fanno inoltre parte numerosi Comuni, enti pubblici e privati, associazioni e realtà economiche, culturali e della ricerca.

Negli anni la Comunità di lavoro è diventata un luogo stabile di confronto tra Italia e Svizzera su questioni che interessano direttamente i territori di confine: dalla mobilità al mercato del lavoro, dalla tutela dell'ambiente alle infrastrutture, fino alla formazione, al turismo e allo sviluppo economico.

Ad aprire l'assemblea è stato il presidente uscente Massimo Sertori, assessore di Regione Lombardia, che ha tracciato il bilancio dell'ultimo anno di attività. Tra i temi affrontati ha ricordato la tutela delle acque e la gestione dei laghi, lo sviluppo dei collegamenti tra Lombardia e Canton Ticino e il percorso verso il cabotaggio transfrontaliero. Sertori ha inoltre richiamato il lavoro comune sulla gestione della fauna selvatica, del patrimonio boschivo e delle emergenze sanitarie, oltre alle iniziative nei settori della formazione e della cultura e al confronto sulla nuova programmazione Interreg. Particolare attenzione è stata riservata anche alla situazione dei lavoratori frontalieri. "In un mercato del lavoro in rapida evoluzione – ha sottolineato Sertori – ci siamo confrontati sul tema in modo aperto e pragmatico, rafforzando il raccordo istituzionale tra territori per individuare soluzioni condivise ed efficaci". Nel passare il testimone al Piemonte, Sertori ha definito la Regio Insubrica "un'autorevole sede di dialogo e cooperazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera", ringraziando quanti hanno contribuito alle attività della Comunità.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche Norman Gobbi, consigliere di Stato del Canton Ticino, che ha evidenziato il valore dei rapporti tra territori che non condividono soltanto una frontiera, ma anche legami storici, economici, culturali e sociali. Un rapporto che assume particolare importanza in un periodo segnato dalle conseguenze delle crisi internazionali e dalle tensioni nei rapporti tra i due Paesi. Secondo Gobbi, proprio questo scenario conferma la necessità di mantenere forte la cooperazione transfrontaliera, in particolare su temi strategici come mercato del lavoro, mobilità internazionale e tutela dell'ambiente.

Con il passaggio di consegne, la presidenza torna ora al Piemonte e ad Alberto Preioni. "Assumere la Presidenza della Regio Insubrica proprio qui, a Domodossola, ha per me un significato particolare – ha dichiarato il sottosegretario –. Lo faccio con il mandato del presidente Alberto Cirio e a nome della Regione Piemonte, consapevole del valore di una Comunità di lavoro che rappresenta territori legati da una storia, da relazioni e da interessi comuni che attraversano i secoli". Preioni ha ricordato come quella insubrica rappresenti una delle aree economicamente più dinamiche d'Europa, caratterizzata da laghi e montagne ma soprattutto da rapporti tra popolazioni che hanno sempre superato i confini amministrativi. "Siamo territori diversi, ma costituiamo una comunità profondamente unita da una storia comune, dall'amicizia e dalla consapevolezza che, collaborando, possiamo essere tutti più forti", ha aggiunto. Tra le priorità della presidenza piemontese ci saranno mobilità e infrastrutture, considerate essenziali per facilitare gli scambi e il lavoro tra le due parti del confine. Spazio anche alla cooperazione economica, alla formazione e alle imprese, oltre alla futura programmazione Interreg Italia-Svizzera.

Un capitolo importante sarà inoltre quello del turismo. L'obiettivo indicato da Preioni è mettere maggiormente in rete il patrimonio di laghi, montagne, paesaggi, cultura e tradizioni dell'area insubrica, costruendo una promozione coordinata capace di aumentare l'attrattività dell'intero territorio. "Il nostro obiettivo come Piemonte, per il prossimo anno, è rendere la Regio Insubrica sempre più vicina ai territori, raccogliendone le esigenze per trasformare il dialogo costante tra le istituzioni in ulteriori progetti e risultati", ha spiegato Preioni.

Nel corso dell'assemblea il segretario generale Francesco Quattrini ha presentato il rapporto sulle attività svolte nel 2025 e su quelle attualmente in corso. Uno dei temi centrali è stato il Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027. Monica Bottino, Autorità di Gestione del Programma, ha illustrato anche le prospettive della nuova programmazione Interreg 2028-2034 e le opportunità che potranno aprirsi per i territori di confine. Durante la giornata è stato inoltre presentato il progetto transfrontaliero "Il comparto dell'edilizia nelle terre dei laghi e dei maestri costruttori", promosso dal gruppo di lavoro degli Ordini degli ingegneri e degli architetti della regione insubrica. L'iniziativa punta a mettere in relazione storia, architettura, formazione e nuove opportunità professionali, valorizzando il patrimonio di conoscenze legato alla cultura del costruire presente sui due versanti della frontiera. L'assemblea ha anche approvato il conto consuntivo 2025, con il rapporto dei revisori, e il preventivo per il biennio 2026-2027.

Quella di Domodossola è stata infine l'ultima assemblea di Francesco Quattrini nelle vesti di segretario generale della Regio Insubrica. Dal 1° gennaio 2027 assumerà infatti l'incarico di Cancelliere dello Stato della Repubblica e Cantone Ticino. A lui è stato rivolto il ringraziamento della Comunità per il lavoro svolto. Con la nuova presidenza piemontese si apre dunque un altro anno di cooperazione tra Italia e Svizzera, con l'obiettivo di trasformare il confronto tra istituzioni in iniziative concrete per i territori di confine.

Redazione