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Eventi e Turismo | 18 settembre 2026, 06:10

Sicurezza nei quartieri, ad Alba cittadini a confronto con i Carabinieri: lunedì incontro in corso Piave

Appuntamento con il luogotenente Claudio Grosso dopo le richieste emerse durante la Giunta itinerante. L'assessore Davide Tibaldi: "Disponibili a organizzare incontri analoghi in tutti i quartieri"

Sicurezza nei quartieri, ad Alba cittadini a confronto con i Carabinieri: lunedì incontro in corso Piave

Dopo le domande, le preoccupazioni e le richieste sulla sicurezza emerse durante la Giunta itinerante in corso Piave, il confronto prosegue mettendo direttamente attorno allo stesso tavolo cittadini, Amministrazione e chi quotidianamente opera sul territorio. Lunedì sera  alle ore 21, è previsto un incontro con il luogotenente Grosso dei Carabinieri, dedicato in particolare ai temi della sicurezza del quartiere.

L'appuntamento nasce anche dal confronto del 9 settembre, quando circa 130 residenti avevano riempito il salone parrocchiale per dialogare con la Giunta. La sicurezza aveva occupato una parte importante della serata, accanto alle numerose questioni riguardanti pulizia, manutenzione, giardini e servizi della zona.

L'obiettivo ora è permettere ai residenti di rivolgere direttamente le proprie domande ai Carabinieri e mettere a confronto la conoscenza quotidiana del quartiere con quella di chi si occupa professionalmente di sicurezza.

"Vogliamo mettere i cittadini a contatto con coloro che svolgono questo lavoro, a partire dai Carabinieri, che garantiscono un servizio molto importante in città – spiega l'assessore Davide Tibaldi –. Vogliamo che le persone possano rivolgere direttamente le loro domande, naturalmente con la presenza dell'Amministrazione, perché esiste una forte collaborazione".

Un rapporto che, riferisce Tibaldi, si sta ulteriormente intensificando attraverso riunioni periodiche tra Polizia locale e Carabinieri. "C'è la massima disponibilità da parte del luogotenente Grosso e questo ci permette di lavorare ancora di più sul tema della sicurezza, cercando forme di collaborazione e possibili strade da condividere con i cittadini".

L'impostazione scelta punta infatti a non limitare il confronto agli operatori della sicurezza. Il contributo di chi abita quotidianamente una zona viene considerato utile per individuare problemi specifici e possibili risposte.

"Le soluzioni arrivano dal confronto non soltanto tra gli operatori che si occupano di sicurezza, ma anche con i cittadini che vivono il quartiere e possono offrire spunti di riflessione e indicare possibili strade da percorrere", sottolinea Tibaldi.

Quello di corso Piave dovrebbe essere soltanto il primo passaggio. L'Amministrazione ha infatti dato la propria disponibilità a organizzare incontri analoghi negli altri quartieri di Alba, con la partecipazione dei Carabinieri e della Polizia locale, qualora ne venga manifestato l'interesse.

"Partiamo dal Piave, ma abbiamo già dato la disponibilità a farlo in tutti i quartieri. Dove ci sarà interesse a organizzare un incontro, sarà possibile promuoverlo con Carabinieri e Polizia locale", conclude l'assessore.

Il nuovo appuntamento si inserisce così nel percorso avviato dopo la partecipata Giunta itinerante di settembre: riconoscere le criticità segnalate dai residenti senza ridurre corso Piave alla sola questione della sicurezza. Una posizione sostenuta anche dal presidente del Comitato di quartiere Elio Gerlotto, che dopo l'incontro aveva richiamato la necessità di intervenire sui problemi evitando, al tempo stesso, di alimentare una rappresentazione della zona come un "ghetto".

d.v.