Il Nazionale

Cronaca | 01 settembre 2026, 13:56

Violenta 13enne nel minimarket, scarcerato dopo 2 notti. FdI all'attacco: "Chiudete pedomarket"

La ragazzina abusata in un locale di Madonna di Campagna: appello dei meloniani al Prefetto e Questore

Violenta 13enne nel minimarket, scarcerato dopo 2 notti. FdI all'attacco: "Chiudete pedomarket"

Uscita per andare a comprare la merenda per i suoi fratelli, non è riuscita a ritornare a casa da sola. La ragazzina di 13 anni è infatti stata abusata dal negoziante di un minimarket di Madonna di Campagna, estrema periferia Nord di Torino. Le telecamere hanno ripreso non solo questa violenza sessuale, ma anche un altro abuso, avvenuto 40 minuti prima, commesso dallo stesso uomo di 42 anni nei confronti di una donna che non è ancora stata identificata.

Le motivazioni del gip

Due violenze in meno di un’ora. Quindi, per gli inquirenti, il profilo del sospettato è quello di un recidivo. Ma dopo due notti al Lorusso e Cutugno, l’arrestato è stato scarcerato dal gip. La motivazione è basata su questi elementi: l’uomo è incensurato, è parso "collaborativo" perché ha consegnato agli agenti i filmati delle videocamere. Il "trauma dell’arresto" basterebbe come deterrente. 

E infine, il fermato avrebbe "mostrato resipiscenza". Durante l’udienza di convalida ha affermato di "essere dispiaciuto". Non si è sottoposto all’interrogatorio. "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere", ha premesso, difeso dall’avvocata Francesca D’Urzo.

FdI: "Chiudete il pedomarket"

Ma Fratelli d'Italia non ci sta e questa mattina ha organizzato un presidio davanti alla Questura di Torino, dove è stato esposto un manifesto eloquente con su scritto: "Chiudete il pedomarket".  "Siamo qui - ha spiegato la deputata meloniana, Augusta Montaruli - perché le forze dell'ordine hanno fatto la loro parte: stride quindi la decisione del Gip, che permette all'uomo di tornare al minimarket". "È inaccettabile - ha aggiunto - che un minore entri per comprare una bibita ed esca con un trauma". 

Appello al Questore e Prefetto

La richiesta a tutti i livelli di Fratelli d'Italia è che il "pedomarket venga chiuso: è inammissibile che quell'uomo torni a colpire ulteriori donne e bambini". Ad unirsi il vicepresidente della Regione, Maurizio Marrone, che ha lanciato un appello al Prefetto Cafagna e al Questore Gambino "perché utilizzino gli strumenti in loro possesso, facendo chiudere temporaneamente il minimarket per tagion di ordine pubblico".

Una misura prevista dal Tuel ed utilizzata diverse volte a Torino, che prevede appunto la serrata di un'attività commerciale dove all'interno sono documentati dei reati oppure è accertata la presenza di pregiudicati. L'esponente di Fratelli d'Italia tira una stoccata al centrosinistra, alla "liberalizzazione promossa dal Governo Bersani, che ha costellato le nostre periferie di minimarket".

La richiesta della 5

Il coordinatore alle Attività Produttive della Circoscrizione 5 Alfredo Ballatore torna a chiedere all'amministrazione di applicare il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche in lattina e vetro, dalle 21 alle 7, in alcune aree del territorio. Nel dettaglio a Borgo Vittoria, nel quadrante compreso tra corso Venezia, via Stradella, via Bibiana e corso Grosseto, e a Madonna di Campagna tra  via Borgaro, via Foligno, via Stradella, Largo Giachino e via Verolengo.

Cinzia Gatti