Il Nazionale

Cronaca | 31 agosto 2026, 13:26

Aggressione all’autista del bus in piazza Montano, rotta una porta e sputi contro la conducente

L’episodio a Sampierdarena, a bordo della linea 18. La denuncia di Roberto Piccardo (Ugl Fna): "È l’ennesima aggressione, una situazione ormai insostenibile"

Aggressione all’autista del bus in piazza Montano, rotta una porta e sputi contro la conducente

Nuova aggressione ai danni di un’autista del trasporto pubblico a Genova. L’episodio è avvenuto in piazza Montano, a Sampierdarena, a bordo di un mezzo della linea 18 diretto verso via Degola intorno alle 11.30 di oggi, lunedì 31 agosto.

A riferire quanto accaduto è Roberto Piccardo, segretario del sindacato Ugl Fna. Secondo il suo racconto, durante l’episodio sarebbe stata danneggiata una porta del mezzo e uno dei soggetti coinvolti avrebbe sputato addosso all’autista, che è stata successivamente accompagnata in ospedale per accertamenti.

Sul posto sono intervenute le autorità. Sempre secondo quanto riferito da Piccardo, un uomo sarebbe stato individuato e fermato, anche se al momento non sono ancora chiari tutti i dettagli dell’accaduto né il numero esatto delle persone coinvolte.

L’episodio riaccende ancora una volta l’allarme sulla sicurezza del personale che lavora a bordo dei mezzi pubblici. "È l’ennesima aggressione", sottolinea Piccardo, che definisce lo sputo "un atto indegno", oltre a evidenziare le preoccupazioni legate anche al possibile rischio sanitario.

Per il segretario di Ugl Fna, la situazione è ormai diventata difficile da sostenere per chi lavora quotidianamente sulla strada. "Non si doveva arrivare a questo punto", afferma, sottolineando come negli anni siano state compiute, a suo giudizio, "troppe scelte sbagliate" e sia stata trascurata a lungo la situazione dell’azienda.

Piccardo punta quindi l’attenzione sulle condizioni di chi lavora direttamente a contatto con l’utenza: "Chi subisce e non ne può niente delle scelte politiche e di tutto quanto continua a lavorare in questa maniera".

Il sindacalista lancia infine un nuovo allarme sul clima tra i dipendenti: "Il nervosismo tra i dipendenti è veramente sempre più latente. È una cosa insostenibile, cioè è inaccettabile. Qui di giorno e di notte ce n’è sempre una".

Redazione