Il Nazionale

Cronaca | 31 agosto 2026, 10:00

Terrore nel centro di Torino: in sella al monopattino scippavano i passanti. Spray urticante contro i soccorritori

Uno dei malviventi individuato e portato in carcere: in tasca anche un lungo coltello

Terrore nel centro di Torino: in sella al monopattino scippavano i passanti. Spray urticante contro i soccorritori

Lo scorso 9 agosto avevano terrorizzato il centro di Torino, mettendo a segno una serie di rapine a bordo del monopattino. La Polizia ha portato in carcere uno straniero, ritenuto responsabile di aver aggredito diversi passanti che si trovavano a passeggiare lungo le vie cittadine insieme ad un altro extracomunitario.

Aggressione e spray urticante

Il primo episodio si è verificato intorno alle 9.45, quando una donna è stato aggredita alle spalle mentre percorreva via Roma. Nel tentativo di impossessarsi della collana che indossava al collo, uno dei due indagati l'ha scaraventata violentemente a terra.  Alcuni passanti sono intervenuti in soccorso della vittima, venendo a loro volta affrontati dai due aggressori, che utilizzavano dello spray urticante al peperoncino per garantirsi la fuga. La donna e uno degli uomini intervenuti in suo aiuto hanno riportato lesioni giudicate guaribili, rispettivamente, in 7 e 3 giorni.

Coltello in tasca

Trascorsi appena cinque minuti, i due si sono resi protagonisti di un secondo episodio, questa volta in via Garibaldi: qui la coppia ha preso di mira un uomo che si trovava a passeggiare con la moglie. Uno degli indagati, dopo essere sceso dal monopattino e aver avvicinato la vittima alle spalle, è riuscita a strappargli la collana che indossava al collo per poi darsi alla fuga insieme al complice.

Nel corso dell’azione, uno dei due ha perso dalla tasca un coltello con lama lunga circa 11.5 centimetri, successivamente recuperato dalla vittima.

Pochi minuti più tardi in via della Consolata, alle 9.55 circa, i due hanno cercato di mettere a segno un’ulteriore rapina prendendo di mira un uomo che si trovava a passeggiare insieme alla moglie. In questo caso, tuttavia, la pronta reazione della vittima impediva ai due di portare a compimento l’azione, costringendoli a dileguarsi a bordo del monopattino.

Le indagini della Polizia, insieme alle immagini della videosorveglianza e alle descrizioni delle vittime, hanno permesso di individuare la coppia. Uno degli aggressori, già detenuto al C.P.R. di corso Brunelleschi, è stato portato nel carcere di Torino: gli agenti stanno lavorando per rintracciare il secondo malvivente.

redazione