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Eventi e Turismo | 23 agosto 2026, 07:00

Cannes, 82 anni dopo la Liberazione: la città torna a quel 24 agosto 1944

Dalla Resistenza all’arrivo dei paracadutisti americani: lunedì 24 agosto la città celebra l’anniversario con cerimonie, cortei di mezzi militari, il Bal de la Libération e un grande spettacolo pirotecnico sulla baia

Cannes, 82 anni dopo la Liberazione: la città torna a quel 24 agosto 1944

Per un giorno Cannes torna a quel pomeriggio di 82 anni fa, quando la guerra era ancora una presenza concreta e la libertà arrivò sulle strade della città insieme ai soldati americani.

Era il 24 agosto 1944, quando Cannes venne liberata dall’occupazione tedesca, nove giorni dopo lo sbarco alleato in Provenza del 15 agosto.

La mattina di quel giorno i tedeschi avevano ormai abbandonato la città. Le Forces françaises de l’intérieur (FFI) presero il controllo dei principali punti strategici, dalla stazione alla posta, dal porto all’Hôtel de Ville.

Nel frattempo gli Alleati avanzavano lungo la costa, rallentati dalle mine lasciate dai tedeschi durante la ritirata. Alle 17, finalmente, i paracadutisti americani della compagnia A del 509th Parachute Infantry Battalion entrarono a Cannes, trasportati sui tank destroyer del 645th Tank Destroyer Battalion. La città li accolse con una folla festante.

Ma la libertà era arrivata a un prezzo altissimo. Nelle ore immediatamente precedenti, uomini della Resistenza erano caduti combattendo contro gli occupanti. Tra loro gli appartenenti al gruppo Tonner-Bergia, protagonisti di una delle pagine più drammatiche della vigilia della Liberazione.

Un solo componente del gruppo sopravvisse al combattimento della notte del 23 agosto. Oggi una stele a La Bocca ricorda Francis Tonner e Henri Bergia.

Il ricordo torna dunque protagonista lunedì 24 agosto 2026, con una giornata che mescola cerimonie ufficiali e rievocazione storica.



Il programma

Alle 9, dal stade des Hespérides, partirà il primo corteo di veicoli americani diretto verso Cannes La Bocca. Alle 9.30 è prevista la deposizione delle corone alla stele Francis Tonner e Henri Bergia.

Alle 10, davanti al Monumento ai Caduti dell’Hôtel de Ville, si terrà la cerimonia ufficiale con alzabandiera, omaggio ai caduti, discorso del sindaco David Lisnard e deposizione delle corone.

Alle 15 i veicoli americani torneranno a sfilare per le strade di Cannes, dagli Hespérides lungo boulevard de la Croisette, rue Pasteur, rue d’Antibes, Hôtel de Ville e La Pantiero, prima del rientro allo stadio.

Dalle 20, alle Allées de la Liberté, spazio al Bal de la Libération, prima del gran finale alle 22, quando la baia sarà illuminata dallo spettacolo pirotecnico di Flash Barrandov Special Effects, società della Repubblica Ceca, fuori concorso al Festival d’Art Pyrotechnique.

Il tema sarà Tout est dans les étoiles, un viaggio tra passato, futuro e immaginario cosmico, con musiche epiche e remix contemporanei. Lo spettacolo sarà gratuito.

La rievocazione comincerà già nei giorni precedenti: dal 22 al 24 agosto, dalle 10 alle 18, allo stade des Hespérides saranno allestiti un’esposizione di veicoli americani, un campo militare statunitense ricostruito e una borsa di militaria.

Una giornata, dunque, nella quale Cannes proverà a tenere insieme due immagini apparentemente lontane: quella dei carri armati e delle divise che nel 1944 annunciavano la fine dell’occupazione e quella, 82 anni dopo, della baia illuminata dai fuochi d’artificio. La memoria, a Cannes, passa ancora dalle strade. E dal mare.


Beppe Tassone