Il Nazionale

Cronaca | 20 luglio 2026, 12:23

Caso Roggero, moglie e figlie gioielliere in visita a Bollate: la difesa attende la decisione del Tribunale di Sorveglianza per la sospensione della pena

La famiglia a breve riaprirà l'esercizio commerciale a Grinzane Cavour per cercare di riprendere, per quanto possibile, un ritorno alla normalità almeno lavorativa

Caso Roggero, moglie e figlie gioielliere in visita a Bollate: la difesa attende la decisione del Tribunale di Sorveglianza per la sospensione della pena

Terza giornata  in carcere a Bollate per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per avere ucciso due rapinatori in fuga dal suo negozio e averne ferito un terzo. Questa mattina sono in visita dal 72enne la moglie Mariangela e le figlie. Nel weekend appena trascorso il gioielliere ha ricevuto la visita del vicepremier Matteo Salvini e dei parlamentari della Lega Fabrizio Cecchetti e Luca Toccalini e il legale Stefano Marcolini.

Il gioielliere di Grinzane Cavour, da quanto reso noto, condivide la cella con un ex cuoco, un uomo in carcere per droga. Nello stesso istituto penitenziario stanno scontando la condanna anche Fabio Savi, uno dei killer della "Uno bianca" e Massimo Bossetti, l’assassino di Yara Gambirasio. 

Alla moglie avrebbe chiesto di fargli arrivare un borsone con accappatoio e costume per "difendere" la propria privacy durante l'uso delle docce. 

La difesa di Roggero è ancora in attesa di una risposta dal tribunale di Sorveglianza di Torino, a cui venerdì - prima che il 72enne si costituisse nel carcere milanese - è stata presentata un’istanza per sospendere la pena in attesa della definizione della domanda di grazia. Il ricorso è stato depositato in extremis, poche ore prima che il gioielliere si costituisse spontaneamente presso il carcere di Milano per iniziare a scontare la condanna. Adesso la palla passa ai magistrati che dovranno valutare se concedere la sospensione in tempi brevi, ridisegnando così l'immediato futuro del 72enne.

Era stata proprio la moglie del gioielliere a presentare la domanda di grazia al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con un appello ripreso da AdnKronos ha evidenziato di rivolgersi "come moglie e come madre, con il massimo rispetto per il suo ruolo di capo dello Stato. Gli chiedo soltanto di guardare oltre le carte processuali, di considerare l'età di Mario, i traumi che ha subito e il fatto che non è un pericolo per la società. Gli chiedo un atto di clemenza e di umanità per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme alla sua famiglia”. Così Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero.

Mi sento sospesa in un incubo che è diventato realtà - ha detto la moglie di Roggero - La casa è incredibilmente silenziosa. Sapere che Mario, a 72 anni e dopo una vita di lavoro, ora è in prigione è un dolore indescrivibile. È un pezzo della mia vita che mi è stato strappato via”.

E descrivendo la personalità del marito, spiega: “Fuori da quel negozio e dai titoli dei giornali e delle tv Mario è un uomo profondamente legato alla sua famiglia, un lavoratore instancabile, un marito e un nonno premuroso. È una persona che ha sempre messo la protezione dei suoi cari al di sopra di tutto. Non è il 'giustiziere' che alcuni descrivono, ma un uomo che è rimasto profondamente segnato e traumatizzato da quella maledetta giornata”.

Nel frattempo la famiglia, con ogni probabilità, alzerà la saracinesca della gioielleria a breve per cercare di riprendere, per quanto possibile un ritorno alla normalità, almeno lavorativa. 
 

Angela Panzera