Il Nazionale

Cronaca | 20 luglio 2026, 07:06

"Un giorno morirai per mano mia": scritta inquietante compare su un muro della città

Non una di meno lancia l'allarme per le frasi shock apparse ad Asti in zona Tanaro

"Un giorno morirai per mano mia": scritta inquietante compare su un  muro della città

La comparsa in zona Tanaro di una scritta a dir poco inquietante ha fatto scattare l'allarme in città. Una minaccia di morte, chiara e agghiacciante, tracciata con la vernice rossa sui muri di Asti, che ha subito catturato l'attenzione dei passanti e del web.

Un chiaro messaggio intimidatorio

Le frasi, che non lasciano spazio a dubbi sulle intenzioni dell'autore, recitano: "Un giorno morirai, ma per mano mia" e "Una persona come me non la trovi più". Un messaggio intimidatorio che ha spinto diverse persone a segnalare l'accaduto all'associazione Nudm (Non una di meno Asti), la quale ha preso una posizione netta, denunciando pubblicamente la violenza psicologica e offrendo il proprio aiuto a chi ne è bersaglio.

La foto della scritta ha iniziato a circolare rapidamente sui social, raccogliendo la preoccupazione di una comunità che non vuole abituarsi a simili segnali di prevaricazione. Il movimento ha condiviso le immagini sui propri canali, accompagnandole con parole di forte condanna.

Rifiuto della paura e potere della sorellanza

Nel denunciare l'episodio, le attiviste hanno evidenziato come simili gesti si inseriscano in un contesto ben più ampio e drammatico. Il collettivo ha infatti sottolineato: "Ci è stata segnalata la presenza di queste scritte ad Asti, in zona Tanaro". Aggiungendo poi con assoluta fermezza: "Ancora una volta ci troviamo a temere per l'incolumità di unə sorellə che ha tutto il nostro sostegno, materiale e morale".

L'attenzione si sposta in seguito sulla matrice culturale che alimenta la violenza di genere, descritta non come un evento isolato, ma come una problematica profondamente radicata. Il messaggio dell'associazione continua spiegando la propria visione: "In una società che legittima la cultura dello stupro, negando la violenza di genere, fenomeno sistemico, queste scritte non ci stupiscono ma non vivremo nel terrore perché troviamo nella sorellanza la soluzione".

Un appello a non restare in silenzio

La presa di posizione di Nudm si conclude con un appello diretto alla vittima di queste minacce, ricordandole che esiste una rete pronta a proteggerla. Un invito a rompere l'isolamento che spesso accompagna le donne vittime di stalking e abusi: "Per questo denunciamo con le nostre voci quello che sta succedendo a unə nostrə sorellə".

Si legge ancora nel post dell'associazione, che si chiude con una rassicurazione fondamentale e accorata: "Non sei solə. Se vuoi supporto, scrivici". L'episodio solleva interrogativi urgenti sulla sicurezza e sulla necessità di prendere sul serio ogni singolo segnale di possesso, prima che le minacce si trasformino in tragedie annunciate.

Betty Martinelli