Il Nazionale

Cronaca | 18 luglio 2026, 10:47

Grave e improvviso malore per una donna di 80 anni in piazza San Giuseppe, salvata per miracolo da un poliziotto

L'intervento della Polizia di Stato di Varese è stato provvidenziale venerdì pomeriggio in attesa dell'arrivo dell'ambulanza: l'anziana non dava più segni di vita, ma grazie all'utilizzo del Dae e al massaggio cardiaco praticato per più di cinque minuti consecutivi da un agente, si è ripresa. Portata in ospedale in codice rosso è stata dichiarata fuori pericolo

Grave e improvviso malore per una donna di 80 anni in piazza San Giuseppe, salvata per miracolo da un poliziotto

Nella pomeriggio di ieri, 17 luglio, l'intervento degli agenti della Polizia di Stato di Varese ha permesso di salvare la vita a una signora di ottant'anni colta da un improvviso malore in Piazza San Giuseppe.

Durante il regolare servizio di controllo del territorio, una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata allertata da alcune passanti che segnalavano la presenza di una donna riversa a terra priva di conoscenza.

Giunti sul posto e constatato che la donna non mostrava segni visibili di vita e non respirava, gli operatori hanno attivato i soccorsi sanitari tramite la locale Sala Operativa e, mentre una seconda pattuglia giungeva in ausilio e un altro operatore si recava nella vicina Piazza Montegrappa per recuperare il Defibrillatore Semiautomatico Esterno (D.A.E.) installato per le emergenze pubbliche, un agente ha assunto la guida delle manovre di primo soccorso dando inizio al massaggio cardiaco.

L'intervento dell'agente che ha eseguito il massaggio cardiaco è stato incessante e determinante, infatti per circa cinque minuti consecutivi, con il supporto specialistico del defibrillatore nel frattempo attivato e collegato dagli altri colleghi, l'operatore ha continuato la rianimazione cardiopolmonare senza sosta, mantenendo attive le funzioni vitali della donna fino all'arrivo del personale del 118.

Grazie al successivo intervento dei sanitari, che hanno poi somministrato l'ossigeno e stabilizzato la paziente all'interno dell'ambulanza, la signora ha fortunatamente ripreso a respirare, ed è stata trasportata d'urgenza in ospedale in codice rosso, dove i medici hanno confermato che il repentino intervento di massaggio cardiaco eseguito dall'operatore di Polizia è stato decisivo per strappare la donna a un destino fatale, dichiarandola successivamente fuori pericolo di vita.

L'episodio, fortunatamente a lieto fine, testimonia l'importanza della formazione continua e dell'aggiornamento professionale promossi dalla Polizia di Stato per il proprio personale.

Gli agenti della Questura di Varese partecipano periodicamente a corsi specifici sulle manovre di primo soccorso, tra cui il protocollo B.L.S. (Basic Life Support) tenuto da medici del corpo, che prevede sessioni teoriche e pratiche incentrate sulla rianimazione cardiopolmonare e sull'utilizzo corretto dei defibrillatori automatici e semiautomatici.

Investire nella preparazione tecnica consente agli operatori di Polizia di essere non soltanto tutori dell'ordine pubblico e della sicurezza, ma anche operatori qualificati pronti a intervenire in qualsiasi circostanza d'emergenza, per il bene e la salvaguardia della cittadinanza.

Comunicato Stampa Polizia di Stato