Torna a rivivere una parte del Borgo Medievale. Il sindaco Stefano Lo Russo questa mattina ha effettuato un sopralluogo nel cantiere dell'area dell'ex ristorante San Giorgio, dove entro fine luglio si concluderanno gli interventi iniziati a marzo 2024.
I lavori
I lavori, affidati a SCR Piemonte S.p.A., sono stati finanziati con 6 milioni di euro del Pnrr, a cui se ne aggiungono altri 2.8 milioni del Ministero della Cultura. Questa primo lotto si è concentrato sull'abbattimento delle barriere architettoniche, sulla riqualificazione energetica del complesso con la coibentazione degli ambienti e la realizzazione del geo-pozzo che sfrutterà la vicinanza con il fiume Po, conservando al tempo stesso gli affreschi e gli elementi architettonici.
Realizzati poi diversi bagni pubblici. Nel dettaglio è stato completato il restauro di Casa d’Ozegna, riqualificato gli spazi dell’ex ristorante San Giorgio, rifunzionalizzati anche gli spazi di Casa di Mondovì per diventare caffetteria e locali cucina, restaurati i locali di Casa di Malgrà e Casa di Borgofranco, oltre alla ripavimentazione della via Maestra che avrà una pavimentazione in calcestre, in continuità con la riqualificazione del suolo del Valentino.
Binari nel muro
Il progetto ha previsto inoltre la razionalizzazione delle reti impiantistiche, nuovi impianti elettrici con una nuova illuminazione della via Maestra e il collegamento degli edifici del Borgo all’energia rinnovabile geotermica. Nel corso del cantiere sono state fatte delle scoperte, come alcuni binari del treno trovati dentro i muri oppure un salone segreto nel seminterrato, simile ad una cantina.
Il vero nemico da combattere, poi, è stata l'umidità, che aveva danneggiato una parte degli affreschi. Un'altra delle problematica era legata al fatto che il Borgo Medievale era stato realizzato per l'Esposizione Universale del 1884, quindi pensato per essere temporaneo.
Il commento
"Stiamo completando - ha detto il sindaco Stefano Lo Russo - il lotto uno, finanziato con fondi Pnrr. La proposta di partenariato avanzata da Compagnia di San Paolo è punta a completare l'intervento di riqualificazione del Borgo Medievale, attraverso la realizzazione degli altri due lotti". Nel dettaglio la seconda tranche ha l'obiettivo di rivitalizzare i locali usati dagli artigiani, mentre la terza riguarderà la Rocca che avrà una destinazione museale.
L'obiettivo è che il "nuovo" Borgo Medievale sia raccordato dal punto di vista delle attività con gli altri edifici rinnovati del parco Valentino con oltre 160 milioni di euro, dalla Biblioteca Civica dentro Torino Esposizioni sino al Teatro Nuovo e gli spazi del Politecnico dedicati alla ricerca. "Generazioni di torinesi hanno passeggiato almeno una volta qui, tra le botteghe del Borgo Medievale, e il nostro obiettivo è far sì che torni un luogo del cuore, conservando la sua storia e la sua bellezza e arricchendosi di nuove funzioni”, ha concluso Lo Russo.

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