Alessia De Fazio di Besozzo e Peter Mosele di Gavirate sono una coppia di content creator, specializzati in esperienze outdoor e viaggi narrativi, che progettano e promuovono viaggi attraverso i social media, trasformando esperienze di viaggio in racconto digitale per piattaforme come Instagram e TikTok.
Prossima meta, con partenza il 6 luglio, sarà l'Artico in Norvegia. «Per venti giorni - raccontano - vivremo un'immersione totale nella natura, tra trekking e kayak, dormendo in tenda, noleggiando auto, visitando località incredibili, campeggiando liberamente grazie all’Allemannsretten, il diritto norvegese di accesso alla natura, unico in Europa. Il tutto a ritmo lento, con il sole di mezzanotte, senza il buio che elimina le differenze tra giorno e notte».
Il progetto si chiama "Project Midnight Sun", con l'obiettivo di esplorare il rapporto profondo tra essere umano e natura attraverso l’esperienza diretta della libertà in ambiente selvaggio. «Vivere per circa 20 giorni nell’Artico, senza buio e senza strutture, diventa un modo per riscoprire il valore del tempo lento, della semplicità e del rispetto ambientale» sottolineano Alessia e Peter, che attraverseranno alcune delle aree più spettacolari e selvagge della Norvegia artica, combinando spostamenti via terra e navigazione in kayak per raggiungere luoghi remoti e poco accessibili.
L’itinerario seguirà una rotta costiera e insulare che parte da Evenes, passa da Tromsø, porta alla natura incontaminata di Sommarøy, prosegue attraverso i paesaggi drammatici di Senja e le coste ventose di Andøya, fino ad arrivare alle iconiche isole delle Lofoten; a questo percorso principale si aggiungono deviazioni e attraversamenti in kayak verso isole remote, dove il campeggio avverrà in totale autonomia.
«La prima sfida del progetto è trascorrere circa 20 giorni consecutivi in ambiente selvaggio, dormendo esclusivamente in tenda e vivendo a stretto contatto con le condizioni dell’Artico norvegese. Il sole di mezzanotte elimina il concetto tradizionale di giorno e notte, rendendo il riposo e la gestione del tempo più complessi. La vita quotidiana si svolge interamente all’aperto, con risorse limitate e senza strutture fisse, in un contesto dove anche attività semplici come dormire, lavarsi e recuperare energia diventano parte dell’adattamento alla natura - osservano Alessia e Peter - la seconda sfida è trasformare l’intera esperienza in un racconto continuo e strutturato, come una vera e propria serie documentaristica. Ogni fase del viaggio viene catturata attraverso contenuti video, fotografici e narrativi, con l’obiettivo di restituire l’evoluzione della spedizione».












