Si è conclusa con una grande di pubblico straordinaria e un clima di grande festa la quinta edizione del Trofeo Città di Albenga di calcio a 7. Sul terreno dell'Annibale Riva, ad alzare la coppa è stata la formazione di M Infissi, capace di imporsi al termine di una finale tiratissima contro Interno Uno.
Subito dopo il fischio finale, i tre organizzatori del torneo – Emanuele Scorsone, Loris Giunta e la "new entry" dello staff Alessandro Giunta – hanno tracciato il bilancio di questa cavalcata estiva.
A fare gli onori di casa è Emanuele Scorsone, che non nasconde la soddisfazione per l'epilogo del torneo: «Siamo arrivati alla conclusione e secondo me è stata una conclusione bellissima. Abbiamo visto quello che tutti si aspettavano: una partita combattuta, giocata a calcio e ad altissimi ritmi. Ha soddisfatto le aspettative di tutti coloro che sono venuti a riempire gli spalti dell'Annibale Riva, una cosa che non è mai facile, ma anche questa volta ce l'abbiamo fatta».
Scorsone ha poi speso parole al miele per i suoi collaboratori: «Sono orgoglioso dei miei partner. Loris è ormai una garanzia da anni. La 'new entry' Alessandro si è dimostrata assolutamente all'altezza: un uomo di calcio, una persona seria, responsabile e leale. Nel 2026 avere a fianco persone così gratifica moltissimo».
Loris Giunta si è invece soffermato sui neo-campioni e sullo spirito che ha accompagnato l'invasione di campo festosa a fine gara: «C'è stato grande rispetto in campo. Non ne voglia Interno Uno, ma siamo felici per M Infissi visto il percorso che hanno avuto in questi anni. Il primo anno non eravamo riusciti ad accettarli perché i posti erano esauriti; da allora sono cresciuti passo dopo passo, dimostrando di essere una squadra di livello con una rosa importante. Stasera la prestazione di Zouita è stata magistrale» .
Da parte di Loris è arrivato anche un pensiero speciale: «Mandiamo un grande abbraccio a Yassin, che purtroppo non è potuto essere della partita e della festa, ma sappiamo che ha seguito tutto da lontano» .
Per Alessandro Giunta si è trattato della prima esperienza dietro la scrivania del torneo: «Sono felicissimo di essere passato dall'altra parte. Ho sempre vissuto il torneo dagli spalti: mi sento un uomo di calcio e qui mi muovo nel mio habitat naturale».
L'epilogo del torneo ha avuto per lui anche un sapore di riscatto personale: «Vedere così tanta gente fa benissimo a chi ama questo sport. Personalmente arrivavo da un finale di stagione calcistica difficile, un momento brutto di cui non parliamo , e questo epilogo così piacevole mi ha permesso di tornare finalmente a sorridere su un campo da calcio».
Il successo del Trofeo Città di Albenga ha inevitabilmente acceso i riflettori sulla programmazione per l'estate 2027, con Scorsone che lancia già le prime indiscrezioni: «Se ci cercano significa che qualcosa di buono lo facciamo. Abbiamo già richieste importanti, persino da una squadra professionistica. Stiamo valutando, ma l'obiettivo è alzare ulteriormente l'asticella delle nostre proposte estive».
Nell'immediato, però, la testa dello staff è già proiettata verso il calcio giovanile con l'imminente appuntamento a Ceriale dedicato agli Under 17 , un progetto ambizioso nato anche per rispondere alla carenza di spazi per i più giovani: «Mancano le infrastrutture sportive, basti pensare che una città come Albenga da quasi 30.000 abitanti e quattro squadre di calcio ha un disperato bisogno di campi. Noi vogliamo dare gioia e divertimento: gestiremo il torneo giovanile su tre campi con circa 300 ragazzi. La risposta dei giovani che hanno voglia di giocare è stata straordinaria, ora tocca a noi farli divertire»












