Il Questore della provincia di Savona ha disposto, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la sospensione per 15 giorni della licenza di un’attività di acconciature – parrucchiere situata a Zinola. Il provvedimento, notificato ieri mattina, è stato adottato su proposta della Polizia Locale di Savona.
Alla base della decisione vi sono diversi episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e che hanno coinvolto il titolare, un 48enne di origini marocchine con precedenti.
In particolare, nei giorni scorsi, all’interno del salone si è verificata una lite con un cliente, nel corso della quale, a causa delle condizioni di alterazione alcolica dell’esercente, quest’ultimo avrebbe provocato una lesione cutanea durante un taglio di capelli. La discussione è poi proseguita all’esterno del locale.
L’attività istruttoria della Divisione di Polizia Amministrativa ha inoltre ricostruito un quadro più ampio. Già nei mesi di marzo e aprile l’uomo era stato segnalato per ubriachezza manifesta e destinatario di ordini di allontanamento in provincia di Bergamo, emessi sia dalla Questura sia dalla Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Orio al Serio.
Nel mese di giugno era stato denunciato per minacce gravi e tentate lesioni aggravate in relazione a un episodio avvenuto in via Brilla, durante il quale avrebbe minacciato un uomo con in braccio una bambina, tentando di colpirlo con una bottiglia.
Pochi giorni dopo era stato nuovamente segnalato per ubriachezza, in occasione di un intervento richiesto al 112 per la presenza di una persona che minacciava di lanciare pietre contro i bagnanti. All’arrivo delle Volanti, l’uomo avrebbe rivolto minacce anche agli agenti, che hanno reso necessario l’estrazione del Taser in dotazione, senza tuttavia utilizzarlo.
La Questura sta ora valutando l’avvio della procedura per la revoca della SCIA presentata al Comune di Savona per l’esercizio dell’attività.












