Il Nazionale

Cronaca | 25 giugno 2026, 18:37

Guardia di Finanza Asti: nell'ultimo anno 3.105 interventi e 2,6 milioni di euro sequestrati per frodi fiscali

Oggi le celebrazioni per il 252° anniversario. Ecco gli altri numeri: 214 indagini, 122 denunciati (8 arrestati), 134 lavoratori irregolari, 120 controlli sulla spesa pubblica

Guardia di Finanza Asti: nell'ultimo anno 3.105 interventi e 2,6 milioni di euro sequestrati per frodi fiscali

Nel pomeriggio, alla caserma “Finanziere Aldo Zappa, M.B.V.M.” di via Secondo Arò, la Guardia di Finanza di Asti ha celebrato il 252° Anniversario della Fondazione del Corpo con un solenne alzabandiera alla presenza del Prefetto Claudio Ventrice, dei vertici dell’Autorità giudiziaria e delle principali istituzioni provinciali.

La giornata è stata preceduta, alle 15.30, dalla deposizione di una corona d’alloro presso la targa dedicata ai finanzieri del I Battaglione Mobilitato, Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduti a Cefalonia e Corfù. Un momento particolarmente sentito, alla presenza del Comandante Provinciale Colonnello Salvatore La Bella e del presidente della sezione A.N.F.I., Cav. Michele Marchese.

Come ogni anno, la ricorrenza è stata anche l’occasione per diffondere il bilancio operativo relativo al 2025 e ai primi cinque mesi del 2026.

Frodi fiscali, evasione e lavoro nero

Il contrasto alle frodi fiscali resta uno dei pilastri dell’attività del Corpo. Nel periodo considerato, i finanzieri di Asti e Canelli hanno condotto 23 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 46 persone per reati tributari e sequestrando 2,6 milioni di euro tra disponibilità patrimoniali e finanziarie.

Sono stati inoltre individuati crediti d’imposta Industria 4.0 e Ricerca e Sviluppo non spettanti per oltre 2 milioni di euro, poi segnalati all’Autorità giudiziaria.

Sul fronte del sommerso economico, le attività ispettive hanno permesso di scoprire 23 evasori totali e 134 lavoratori irregolari, di cui 53 in nero. Nel settore delle accise e delle dogane, 46 controlli hanno portato al recupero di 858.158 euro di tributi evasi.

11,5 milioni di danni erariali accertati

La tutela delle risorse pubbliche, in particolare quelle legate al PNRR, rappresenta un altro ambito centrale. Sono stati eseguiti 120 interventi, conclusi con la denuncia di 60 soggetti, mentre gli appalti monitorati hanno riguardato opere e servizi per 17,8 milioni di euro.

Nel settore agricolo, 31 controlli hanno fatto emergere frodi per oltre 400 mila euro, con 11 denunciati.

Per quanto riguarda la spesa nazionale, 75 interventi hanno permesso di individuare contributi non spettanti per la “transizione ecologica” per oltre 2 milioni di euro, oltre a irregolarità su reddito di cittadinanza e misure di inclusione per 320 mila euro, con 47 responsabili denunciati.

Le indagini svolte con l’Autorità giudiziaria hanno portato alla segnalazione alla Corte dei conti di 9 soggetti, per danni erariali superiori a 11,5 milioni di euro.

Riciclaggio e controlli antimafia

Nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state condotte 7 indagini per riciclaggio e autoriciclaggio, che hanno permesso di ricostruire flussi illeciti per 92,4 milioni di euro, con 26 denunciati (uno arrestato) e sequestri per 4,6 milioni.

Prosegue anche l’azione contro l’abusivismo finanziario, con 2 denunciati, uno dei quali arrestato. Sul fronte dei controlli antimafia, sono stati eseguiti 335 accertamenti richiesti dai Prefetti, a supporto delle procedure di gara pubblica.

Nel contrasto agli stupefacenti, i Reparti hanno sequestrato oltre 800 grammi di droga tra hashish e marijuana, 15 piante e 526 semi, denunciando 4 persone per spaccio e segnalando 8 assuntori.

Nel settore della sicurezza dei prodotti, 17 interventi hanno portato al sequestro di 2.548 articoli privi dei requisiti di sicurezza.

Redazione