Il Nazionale

Politica | 23 giugno 2026, 19:15

Lo Russo emana ordinanza anti-black out ed attacca Iren: "Situazione inaccettabile, azioni insufficienti"

Il sindaco impone il potenziamento immediato delle squadre operative e la revisione dei piani di intervento: "Devono scendere i tempi di ripristino"

Lo Russo emana ordinanza anti-black out ed attacca Iren: "Situazione inaccettabile, azioni insufficienti"

Dopo l'ennesima giornata di black out, con migliaia di torinesi senza luce anche per ore, il sindaco Stefano Lo Russo si scaglia in modo netto contro Iren ed Ireti chiarendo: "quanto messo in campo finora non basta. Quello che sta accadendo in queste ore a Torino non è accettabile."

Oggi il capoluogo piemontese ha vissuto un'altra giornata da bollino rosso, con temperature che hanno superato anche i 34 gradi.  Quando la colonnina sale, la richiesta di energia schizza verso l’alto per l’accensione di migliaia di condizionatori contemporaneamente, e salta così la luce. 

Condominio senza luce per 17 ore

E' quello che sta succedendo a Torino dal 25 maggio, quando si è registrata la prima ondata di calore. Dal centro, sino a Mirafiori, oggi i torinesi hanno di nuovo fatto i conti con i black out: in corso Salvemini un condominio è rimasto senza corrente per 17 ore.  Una criticità che non riguarda soltanto il disagio quotidiano. Sono coinvolte persone anziane e fragili, cittadini che dipendono da apparecchiature elettromedicali, persone che possono rimanere bloccate negli ascensori e attività economiche che stanno subendo danni rilevanti.

L'ordinanza

Ed il sindaco Lo Russo dice basta. Il primo cittadino, come annuncia in un video su Facebook, ha deciso di emanare un'ordinanza che imponga a Ireti il potenziamento immediato delle squadre operative, il rafforzamento della presenza sul territorio e la revisione dei piani di intervento, affinché i tempi di ripristino siano drasticamente ridotti.

"Quando è in gioco la sicurezza delle persone, - chiarisce Lo Russo - il sindaco ha il dovere di utilizzare tutti gli strumenti che la legge gli attribuisce per tutelare la salute e l’incolumità pubblica. Ed è esattamente quello che intendo fare".

"Misure adottate insufficienti"

Dopo l’emergenza che aveva colpito la città la scorsa estate, Lo Russo aveva già chiesto a IREN e IRETI di rafforzare la capacità di risposta della rete elettrica e di adeguare i propri piani di emergenza a fenomeni che, purtroppo, non possono più essere considerati eccezionali. "Quanto sta accadendo oggi dimostra che le misure adottate non sono sufficienti a garantire una gestione efficace dell’emergenza", conclude il sindaco.

Cinzia Gatti