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Politica | 18 giugno 2026, 10:03

Unione Montana Valle Varaita: dopo il voto a Rossana, Costigliole e Verzuolo assestamenti in giunta

Costigliole designa Molinengo al posto di Carrino e Verzuolo decide mercoledì 24 se riconfermare Quaglia. Situazione immutata con Barbero a Rossana. Due assessori su quattro sono da sostituire

Unione Montana Valle Varaita: dopo il voto a Rossana, Costigliole e Verzuolo assestamenti in giunta

Pur non essendo particolarmente rilevanti le novità emerse dalla tornata amministrativa che ha riguardato in valle Varaita i Comuni di Rossana, Costigliole e Verzuolo, qualche variazione in seno all’Unione montana valle Varaita lo produrrà.

La nuova amministrazione di Costigliole, infatti, in base ad accordi intercorsi nel gruppo di maggioranza, non ha riconfermato Nicola Carrino, quale suo rappresentante. Carrino faceva parte dell’esecutivo con deleghe a Protezione civile e welfare oltre ad essere presidente della commissione valanghe.

Al suo posto, durante la seduta di insediamento del Consiglio comunale di giovedì scorso, il sindaco Fabrizio Nasi ha proposto Luigi Molinengo, giovane neo vicesindaco. 

Quasi certamente il presidente Silvano Dovetta lo vorrà in giunta, magari ampliandone le competenze che erano in capo a Carrino, essendo Molinengo braccio destro dell’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo.

Da Rossana invece non ci sono stati cambiamenti con la riconferma di Manuele Barbero.

Resta da capire chi designerà Verzuolo. Giovedì scorso, infatti, dopo il giuramento del sindaco Mattia Quaglia si è deciso di rinviare la decisione alla prossima seduta, convocata per mercoledì prossimo 24 giugno, dove il tema è all’ordine del giorno.

Quaglia, cui la maggioranza di “Verzuolo Bene Comune” ha sempre affidato la rappresentanza sin dai tempi di Giancarlo Panero considerandolo il suo “ministro degli esteri”, faceva anch’egli parte della giunta dell’Unione.

Verzuolo e Costigliole non sono Comuni propriamente valligiani, tuttavia  fanno storicamente parte della Comunità montana valle Varaita e il loro peso non è marginale negli equilibri politico-amministrativi dell’ente sovracomunale.

Dopo la tornata elettorale del 24 e 25 maggio resta dunque da ridefinire la giunta per metà dei suoi attuali componenti.

Oltre al presidente Silvano Dovetta, sindaco di Venasca, al vicepresidente Roberto Dadone, sindaco di Sampeyre, Valter Borgna, sindaco di Bellino, facevano infatti parte fino a ieri della giunta dell’ente montano Carrino e Quaglia.

GpT