Il Nazionale

Cronaca | 17 giugno 2026, 12:58

Biolago di Caraglio, il Tribunale per i Minorenni archivia la posizione di un'animatrice. Inchiesta ancora aperta per altri sei imputati

Attesa per ieri, l’udienza preliminare davanti al gup Alberto Boetti è stata rinviata al 24 settembre a causa di un legittimo impedimento di uno dei difensori

Biolago di Caraglio, il Tribunale per i Minorenni archivia la posizione di un'animatrice. Inchiesta ancora aperta per altri sei imputati

La Procura presso il Tribunale per i Minorenni ha disposto l’archiviazione della posizione di una delle animatrici coinvolte nell’inchiesta sulla morte di Anisa Murati, la bambina di 9 anni annegata il 17 luglio 2024 al Bioparco Acquaviva di Caraglio durante una gita dell’Estate Ragazzi della parrocchia di Demonte.

Resta invece aperto il procedimento principale che vede coinvolte altre sei persone, per le quali la Procura di Cuneo ha chiesto il rinvio a giudizio

L’udienza preliminare, fissata per martedì 16 giugno davanti al gup Alberto Boetti, è stata rinviata al 24 settembre a causa di un legittimo impedimento di uno dei difensori.

Al centro dell’inchiesta le ipotesi di omicidio colposo e, per alcune posizioni, anche di falso in atto pubblico, contestate a vario titolo in relazione alla gestione della gita, alla vigilanza dei minori e alla sicurezza della struttura e dell’impianto.

Secondo l’impostazione accusatoria, la tragedia sarebbe avvenuta nel contesto di una serie di criticità organizzative e gestionali legate sia alla supervisione dei bambini durante l’attività in acqua sia al funzionamento e alla sicurezza del biolago.

CharB.