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Eventi e Turismo | 11 giugno 2026, 09:01

Les Rencontres Oceano pour Tous: al Musée océanographique de Monaco 11 classi di 6 nazionalità unite per la tutela dell’Oceano (Foto)

Conclusa la 12ª edizione del concorso promosso dall’Istituto Oceanografico di Monaco: protagonisti studenti provenienti da Francia, Algeria, Italia, Spagna, Tunisia e Turchia

Les Rencontres Oceano pour Tous: al Musée océanographique de Monaco 11 classi di 6 nazionalità unite per la tutela dell’Oceano (Foto)

Si sono svolte il 9 e 10 giugno al Musée océanographique de Monaco le "Les Rencontres Oceano pour Tous", iniziativa che ha segnato la conclusione della 12ª edizione del concorso Oceano per Tutti. Per due giorni, una ventina di studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado provenienti dalla Francia metropolitana e da cinque Paesi del bacino mediterraneo – Algeria, Italia, Spagna, Tunisia e Turchia – hanno partecipato a un programma di incontri, attività educative e momenti di confronto interculturale dedicati alla tutela del Mediterraneo e, più in generale, dell’Oceano.

Complessivamente erano rappresentate 11 classi e 6 nazionalità. Presente anche Estelle Lefébure, cofondatrice dell’associazione Spero Mare e testimonial del concorso per il quarto anno consecutivo.

Lanciato nel 2014 dall’Institut océanographique de Monaco, in collaborazione con la Fondation Princesse Charlène de Monaco, l’Éducation nationale française e la Direction de l’Éducation nationale, de la Jeunesse et des Sports de Monaco, il concorso Oceano per Tutti nasce con l’obiettivo di favorire l’accesso alla conoscenza dell’Oceano da parte di giovani che, per ragioni sociali, scolastiche o geografiche, hanno una limitata familiarità con il mondo marino e spesso non hanno la possibilità di accedervi direttamente.

Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, oltre 1.000 studenti e insegnanti sono stati accompagnati nella scoperta degli ecosistemi marini. Tra le 37 classi coinvolte, 12 classi di scuola primaria e secondaria del programma "France & Monaco" e 5 classi del programma "mer Méditerranée" sono state premiate per la qualità, la creatività e l’impegno dimostrati nei progetti dedicati alla protezione dell’Oceano.

Durante l’anno, ciascuna classe ha sviluppato un progetto finalizzato alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente marino, beneficiando di un percorso di accompagnamento personalizzato curato dal team Éducation et Animation dell’Institut océanographique. Il programma ha previsto oltre 30 ore di incontri online per classe, materiali didattici dedicati, confronti con esperti e ricercatori delle scienze marine e un sostegno destinato all’acquisto di attrezzature o all’organizzazione di uscite didattiche sul territorio.

Grazie a queste attività, gli studenti hanno approfondito le proprie conoscenze scientifiche, sviluppato capacità di analisi critica e proposto azioni concrete per la protezione dell’ambiente marino.

Le "Les Rencontres Oceano pour Tous" hanno rappresentato il momento culminante del percorso. Due rappresentanti per ciascuna delle classi premiate del programma "France & Monaco" e due studenti per ogni classe del programma "mer Méditerranée" sono stati accolti al Musée océanographique de Monaco per presentare i lavori svolti e condividere le rispettive esperienze.

Tra le attività proposte figuravano escursioni in mare, tra cui una randonnée palmée organizzata con il Club d’Exploration Sous-Marine de Monaco (CESMM), attività educative all’interno del museo con la scoperta della mostra "Méditerranée 2050", presentazioni dei progetti realizzati e momenti di dialogo interculturale dedicati alle sfide ambientali del Mediterraneo.

Al termine di diversi mesi di lavoro, le classi hanno presentato un dossier composto da un reportage video di cinque minuti e da una relazione dettagliata sul progetto sviluppato, sulle risorse impiegate e sui risultati ottenuti in termini di impatto ecologico e sensibilizzazione. I progetti del programma "France & Monaco" sono stati valutati nel mese di aprile da una giuria presieduta da Estelle Lefébure e composta da personalità del mondo dell’educazione, della ricerca e dell’ambiente.

Nella sezione "France & Monaco", 32 classi – 18 provenienti dalla Francia metropolitana e da Monaco e 14 dai territori d’oltremare – hanno gareggiato nelle categorie "Hexagone" e "Outre-mer". La giuria ha premiato 12 progetti, sei per ciascuna categoria, riconoscendone l’impegno, la creatività e l’impatto umano e ambientale. Tutte le classi vincitrici riceveranno una dotazione destinata a sostenere nuove iniziative di sensibilizzazione sull’Oceano.

Le cinque classi partecipanti al programma "mer Méditerranée", provenienti da Algeria, Tunisia, Turchia, Italia e Spagna, hanno invece ricevuto il premio "Ambassadeur Oceano pour Tous", attribuito per l’impegno dimostrato nella tutela dell’Oceano e del Mar Mediterraneo. Anche in questo caso è previsto un sostegno per proseguire le attività educative e di sensibilizzazione.

La manifestazione si è conclusa con una cerimonia alla presenza dei membri del consiglio di amministrazione dell’Association des Amis du Musée océanographique (AAMOM), del Délégué général de la Fondation TotalEnergies, del General manager de la Fondation Cuomo, del CEO di Arundo Re e dei rappresentanti dell’Institut océanographique.

Nel corso dell’evento è stata inoltre ufficializzata la firma di una convenzione di mécénat tra l’Institut océanographique e Arundo Re. L’accordo prevede un sostegno specifico allo sviluppo del programma "mer Méditerranée", favorendo l’estensione del concorso ad altri Paesi del bacino mediterraneo grazie alla rete internazionale di Arundo Re. Il nuovo supporto entrerà in vigore a partire dall’edizione 2026-2027.

«Attraverso il nostro programma OCEANO JEUNESSE – ha dichiarato Cyril Gomez, Directeur général adjoint dell’Institut océanographique – offriamo alle giovani generazioni l’opportunità di connettersi con l’Oceano e di diventare veri ambasciatori della sua tutela. Oceano per Tutti è molto più di un concorso: è uno strumento di coinvolgimento che dimostra come ogni iniziativa locale possa contribuire a una dinamica collettiva più ampia».

Un messaggio di fiducia nel ruolo delle nuove generazioni è arrivato anche da Estelle Lefébure: «Anno dopo anno, Oceano per Tutti dimostra quanto i giovani siano capaci di comprendere le grandi sfide legate all’Oceano e di trasformarle in azioni concrete. Con la loro energia, creatività e volontà di condividere ciò che hanno imparato, questi studenti diventano autentici ambasciatori dell’Oceano e testimoniano che ciascuno può contribuire alla tutela del mondo vivente».


 

Per approfondire, è possibile consultare il comunicato stampa allegato.

Redazione