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Eventi e Turismo | 02 giugno 2026, 16:00

Mager: “La Repubblica vive nelle nostre comunità e nei gesti quotidiani”. Sanremo celebra l’80° anniversario (Foto e video)

Dal ricordo dei Caduti alla lettura del messaggio del Presidente Mattarella, passando per il Martedì Letterario dedicato al referendum del 1946. Consegnate anche le onorificenze della Repubblica a Seila Covezzi ed Elisabetta Maria Dami, creatrice di Geronimo Stilton

Mager: “La Repubblica vive nelle nostre comunità e nei gesti quotidiani”. Sanremo celebra l’80° anniversario (Foto e video)

Sanremo ha celebrato oggi l’80° anniversario della Festa della Repubblica con una giornata intensa e partecipata che ha unito memoria, istituzioni, cultura e riconoscimenti civili. Dalle cerimonie ufficiali davanti al Monumento ai Caduti fino agli appuntamenti al Teatro dell’Opera del Casinò, la città ha reso omaggio a una delle date più significative della storia italiana, ricordando il referendum del 2 giugno 1946 che sancì la nascita della Repubblica e l’avvio del percorso democratico del Paese.

Dopo l’alzabandiera del mattino in corso Mombello, nel pomeriggio si è svolta la tradizionale deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, accompagnata dalla Banda Musicale Città di Sanremo. Un momento di raccoglimento e gratitudine verso quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia.

Successivamente le autorità civili e militari si sono trasferite in corteo al Teatro dell’Opera del Casinò per la cerimonia ufficiale, aperta dalla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A seguire è intervenuto il sindaco Alessandro Mager, che ha voluto sottolineare il significato profondo della ricorrenza in un momento storico segnato da nuove tensioni internazionali.

“Il Suo monito ci ricorda la responsabilità collettiva di essere custodi dei valori repubblicani: un compito che ci unisce oggi in tutta Italia e che porta ad interrogarci sul senso profondo di essere cittadini della Repubblica Italiana”, ha affermato il primo cittadino.

Nel suo intervento Mager ha ricordato il valore storico del referendum istituzionale del 1946. “Ottant’anni fa il nostro Paese si trovò davanti a un bivio epocale. Uscito dalle macerie della guerra e da vent’anni di dittatura, il popolo italiano fu chiamato a scegliere la propria strada. Fu una mobilitazione civile senza precedenti, che superò ogni aspettativa: quasi il novanta per cento degli aventi diritto si recò alle urne”.

Un passaggio particolare è stato dedicato al primo voto delle donne e alla nascita della Repubblica come momento fondativo della partecipazione democratica e dell’uguaglianza tra cittadini.

Il sindaco ha poi richiamato l’attualità dei valori costituzionali, soffermandosi sul contesto internazionale e sul ruolo delle istituzioni locali. “Il vento della guerra è tornato a soffiare con violenza non lontano da noi, portando distruzione, dolore e instabilità. Assistiamo a conflitti che pensavamo appartenenti al passato e avvertiamo inevitabilmente un senso di incertezza per il futuro. In tempi bui come questi celebrare la Repubblica non è un semplice atto formale ma un dovere morale”.

Nel passaggio conclusivo del suo discorso, Mager ha ribadito il legame tra Repubblica e comunità locali. “La Repubblica vive qui, nei nostri territori, nelle nostre piazze e nelle nostre strade. I Comuni sono l’avamposto dello Stato, il luogo in cui i diritti costituzionali diventano servizi concreti. La Repubblica non è un’entità astratta: vive nelle idee e nel cuore di ciascuno di noi. Custodiamola ogni giorno”.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato quello dedicato alla consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a due donne profondamente legate a Sanremo e premiate durante la cerimonia svoltasi ad Imperia al mattino.

Il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica è stato conferito alla dottoressa Seila Covezzi, che nel corso della propria carriera professionale ha operato presso la Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera, nel settore della scuola e della cultura e successivamente presso il Comune di Roma, distinguendosi per competenza, professionalità e spirito di servizio. Dopo il pensionamento ha scelto di tornare nella sua città natale, continuando il proprio impegno a favore della comunità.

Particolarmente applaudita anche la consegna dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana alla scrittrice sanremese Elisabetta Maria Dami, autrice della celebre saga di Geronimo Stilton, tradotta e letta in tutto il mondo. Nelle motivazioni del riconoscimento è stato sottolineato il suo contributo alla diffusione di valori educativi, sociali e culturali tra le giovani generazioni, oltre al costante impegno nel volontariato e nelle attività benefiche.

La cerimonia è proseguita con l’appuntamento dei Martedì Letterari dedicato alla ricorrenza repubblicana. Sul palco del Casinò il professor Alfonso Celotto e l’avvocata Giulia Guerrini hanno presentato il volume “Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto”, pubblicato da Mondadori. Il libro ripercorre il referendum che cambiò il destino dell’Italia attraverso le testimonianze dirette di chi visse quei giorni storici, restituendo alle nuove generazioni il racconto di un Paese che seppe rialzarsi dalle ferite della guerra per costruire il proprio futuro democratico.

A chiudere la giornata sarà il tradizionale Concerto della Festa della Repubblica dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal maestro Gudni Emilsson, prima dell’ammainabandiera serale.

Ottant’anni dopo quel voto che cambiò per sempre la storia nazionale, Sanremo ha celebrato la Repubblica guardando al futuro senza dimenticare il passato, ricordando come i valori di libertà, partecipazione, solidarietà e democrazia continuino ancora oggi a rappresentare il fondamento della vita civile del Paese.

Andrea Musacchio

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