Un giro di vite nei quartieri più caldi di Torino contro spaccio e armi. Setacciate le strade della movida e le aree calde dello spaccio con l'arresto di 111 persone e il deferimento di altre 281. È questo il bilancio torinese di una massiccia operazione investigativa volta a smantellare le reti della criminalità di strada e a frenare l'escalation di violenza, anche tra i più giovani.
Sotto il coordinamento della Squadra Mobile locale, gli agenti della Questura, supportati dai reparti di prevenzione crimine e dalla polizia scientifica, hanno condotto l'operazione che ha portato al sequestro di oltre 13 chili e mezzo di droga: nel dettaglio, i controlli hanno sottratto alle piazze di spaccio sette chili e mezzo di hashish, più di due chili di marijuana, un chilo e duecento grammi di cocaina e seicento grammi di eroina. Oltre alle sostanze stupefacenti, l'attività di contrasto alla criminalità ha permesso di togliere dalle strade un arsenale, composto da undici armi da taglio e un'arma da guerra.
Questa massiccia mobilitazione all'ombra della Mole ha fatto parte di una più ampia operazione di sicurezza sull'intero territorio nazionale. In tutta Italia il monitoraggio ha portato all'identificazione di quasi trecentomila persone, con un bilancio complessivo drammatico che conta oltre 1.300 arresti e più di 2.300 denunce. Il maxi-intervento ha sottratto alla criminalità quasi mezza tonnellata di droga e centinaia di armi, tra cui fucili d'assalto e oggetti atti a offendere come machete e tirapugni, confermando una preoccupante diffusione di armi bianche e da fuoco anche tra i minori.













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