Una festa patronale a metà, complici le condizioni meteorologiche avverse che hanno rovinato i piani della città. Oggi, martedì 5 maggio, i festeggiamenti in onore di San Secondo ad Asti hanno dovuto fare i conti con la pioggia, che ha costretto gli organizzatori a ridimensionare il programma della giornata, pur mantenendo l'atmosfera di una festa carissima agli astigiani
La mattinata si è aperta regolarmente con l'assegnazione dell'Ordine di San Secondo da parte della Giunta comunale, l'onorificenza conferita ad associazioni e cittadini meritevoli. Per il 2026 i nuovi insigniti sono sei: le associazioni Gli Amici di Luca e L’Altra Asti, oltre ai cittadini Silvana Bertolotti, Giuseppe Giannini, Giuseppe Leuzzi e Mario Vespa. Proprio a seguire, a causa del maltempo, è stata purtroppo annullata l'attesa esibizione degli sbandieratori dell'A.S.T.A.
Il corteo, la messa e il cero votivo
Il programma è poi proseguito con il corteo sotto la pioggia che ha attraversato il centro cittadino per raggiungere la Collegiata, dove si è tenuta la solenne concelebrazione eucaristica. Come da tradizione, alla funzione hanno partecipato le massime autorità, i rappresentanti dei Rioni Borghi e Comuni, del Consiglio comunale, dei magistrati e dell'Ordine degli avvocati.
Durante la messa si è rinnovato un momento fortemente simbolico per il mondo forense astigiano: l'offerta del cero al Santo Patrono. Quest'anno l'onore di portare all'altare il cero votivo è toccato a Giulia Colucci, la più giovane iscritta all'albo degli avvocati del foro di Asti. Al termine della funzione, ci si è spostati nella cripta per la rituale accensione della lampada e per l'omaggio floreale da parte del sindaco.
Uscendo dalla chiesa, i fedeli e i cittadini hanno potuto comunque consolarsi con la consueta distribuzione della tradizionale "Minestra dei Poveri" distribuita in piazza San Secondo sotto i portici di fronte alla chiesa.
Le rinunce del pomeriggio
A fare le spese del cielo coperto sono stati anche gli appuntamenti pomeridiani. È stato infatti annullato l'evento "Pony… in Palio", l'iniziativa pensata per i più piccoli a cura del Collegio dei Rettori che si sarebbe dovuta tenere alle 16. L'incertezza regna ancora per quanto riguarda il concerto della Banda Città di Asti in onore del Santo, in programma alle 17 al parco della Resistenza: l'evento resta confermato solo in caso di un tempestivo miglioramento delle condizioni meteo.
Il calendario dei prossimi giorni
Le celebrazioni astigiane non si fermano qui e ripartono fin dalle prime luci dell'alba di domani. Domani mercoledì 6 maggio il centro storico si animerà infatti con la storica fiera Carolingia, che proseguirà ininterrottamente fino al tramonto.
Il momento clou per l'assegnazione materiale dei riconoscimenti civici è però fissato per il fine settimana. Sabato 9 maggio alle 20.30 la suggestiva cornice di piazza Alfieri ospiterà non solo il solenne conferimento dell'Ordine di San Secondo, ma soprattutto il tanto atteso Palio degli Sbandieratori, meglio noto in città come Paliotto, il cui drappo è stato dipinto dal maestro Sergio Attisani. L'evento serale sarà impreziosito dal corteo dei musici e degli sbandieratori, che partirà da piazza Roma alle ore 20 per raggiungere il luogo della sfida.

![Il maltempo frena la festa di San Secondo ad Asti: domani la Carolingia mentre cresce l'attesa per il Paliotto di sabato [VIDEO] Il maltempo frena la festa di San Secondo ad Asti: domani la Carolingia mentre cresce l'attesa per il Paliotto di sabato [VIDEO]](https://www.ilnazionale.it/typo3temp/pics/w_aea4eff923.png)







![Passepartout 2026: da Ravera, a don Ciotti fino a Base e Quirico, ad Asti una settimana per ascoltare le "voci" del nostro tempo [GALLERIA FOTOGRAFICA] Passepartout 2026: da Ravera, a don Ciotti fino a Base e Quirico, ad Asti una settimana per ascoltare le "voci" del nostro tempo [GALLERIA FOTOGRAFICA]](https://www.ilnazionale.it/typo3temp/pics/w_9c7b48f0d9.jpeg)



Commenti