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Sport | 28 aprile 2026, 17:00

Olimpiadi invernali 2030, a Nizza sfuma l’hockey maschile: gare verso Parigi o Lione

Confermate in Costa Azzurra le competizioni di pattinaggio artistico, curling e hockey femminile. Il nodo dei costi e degli impianti spinge il Comitato organizzatore a rivedere la mappa delle sedi. La reazione del Sindaco di Nizza

Olimpiadi invernali 2030, a Nizza sfuma l’hockey maschile: gare verso Parigi o Lione

Nizza perde l’hockey su ghiaccio maschile per le Olimpiadi invernali del 2030, ma mantiene un ruolo centrale nel programma delle gare su ghiaccio.

La decisione è stata ufficializzata oggi, 28 aprile, dal Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Alpi Francesi 2030 (COJOP), che ha scelto di spostare altrove le 30 partite del torneo maschile, inizialmente previste all’Allianz Riviera.

La scelta segna un punto di svolta nella definizione della geografia olimpica, dopo settimane di tensioni locali e valutazioni tecniche.

L’ipotesi iniziale prevedeva la trasformazione temporanea dello stadio in una grande arena del ghiaccio, con copertura dell’impianto e conseguente stop alle attività calcistiche dell’OGC Nice.

Un’opzione giudicata però insostenibile dal nuovo sindaco Eric Ciotti, che l’aveva definita una “linea rossa”.



Costi e sostenibilità: salta il piano Nizza
Alternative locali – tra cui lo stadio Ehrmann e il complesso sportivo degli Arboras – sono state analizzate ma scartate.

Secondo il COJOP, le verifiche tecniche, temporali e finanziarie hanno evidenziato “limiti significativi”, in particolare per l’elevato costo e l’impatto logistico delle soluzioni.

Resta invece confermato il cuore delle gare su ghiaccio in città: Nizza ospiterà il pattinaggio artistico, il curling e il torneo di hockey femminile. Una seconda pista sarà allestita presso il Palazzo delle Esposizioni, rafforzando il polo sportivo cittadino.

Il sindaco Ciotti ha accolto con favore la decisione, parlando di “equilibrio tra ambizione olimpica e rigore nella gestione delle risorse pubbliche”, sottolineando come la città manterrà eventi di primo piano senza interventi infrastrutturali eccessivamente onerosi.

Hockey maschile verso Parigi o Lione
Il torneo maschile sarà invece assegnato a un’altra grande città francese. Il COJOP sta valutando l’utilizzo di impianti già esistenti in metropoli come Parigi o Lione, capaci di garantire almeno 10 mila posti a sedere e standard adeguati alle competizioni internazionali.

Il presidente del comitato, Edgar Grospiron, ha spiegato che la scelta va nella direzione di “impianti più adatti e sostenibili”, in linea con le nuove linee guida del Comitato Olimpico Internazionale, sempre più orientate al contenimento dei costi e alla valorizzazione delle strutture esistenti.

Prossime tappe

La decisione definitiva sulla sede dell’hockey maschile sarà esaminata l’11 maggio dal comitato esecutivo del COJOP, in collaborazione con la federazione internazionale e il CIO. L’obiettivo è arrivare alla validazione completa del piano delle sedi entro fine giugno.

Per Nizza resta dunque un’Olimpiade ridimensionata ma strategica, con un ruolo chiave nel programma del ghiaccio, mentre la partita più spettacolare – quella dell’hockey maschile – si giocherà altrove.

Questo il comunicato stampa integrale del Sindaco di Nizza
Giochi Olimpici invernali 2030: progressi concreti per Nizza, nel segno della responsabilità e del dialogo

La città di Nizza accoglie con soddisfazione i significativi progressi registrati negli ultimi giorni nelle discussioni avviate con il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2030, la Regione Sud e l’insieme dei partner coinvolti.

Questi scambi, condotti in uno spirito di responsabilità e trasparenza, consentono oggi di preservare l’essenziale per Nizza, rispettando al contempo gli imperativi di sobrietà di bilancio e di buona gestione delle infrastrutture pubbliche.

Nizza ospiterà così le competizioni di pattinaggio artistico, curling e hockey su ghiaccio femminile, grazie alla realizzazione di un dispositivo organizzativo incentrato su una grande pista di pattinaggio e sul Palazzo delle Esposizioni, garantendo condizioni di accoglienza all’altezza dell’evento.

Inoltre, la città ottiene un risultato fondamentale: la salvaguardia dello stadio Allianz Riviera, che non sarà indisponibile per un’intera stagione. Questo impegno, assunto davanti ai cittadini, viene oggi rispettato.

Éric Ciotti sottolinea la qualità del dialogo avviato con Renaud Muselier, così come con tutti gli attori coinvolti. Questo metodo di lavoro, basato sull’ascolto e sul pragmatismo, consente di individuare soluzioni equilibrate e responsabili.

Se alcune evoluzioni restano ancora allo studio, in particolare per quanto riguarda le gare di hockey su ghiaccio maschile, la città di Nizza resta pienamente mobilitata. Il progetto sostenuto dall’amministrazione comunale rimane, allo stato attuale, il più solido dal punto di vista tecnico, finanziario e operativo.

Éric Ciotti ribadisce la propria determinazione a difendere l’ambizione di Nizza in questi Giochi, seguendo una linea chiara: ospitare un evento di portata internazionale senza gravare eccessivamente sui contribuenti né compromettere l’equilibrio delle infrastrutture cittadine.

Comunicato stampa
Martedì 28 aprile 2026
Éric Ciotti
Sindaco di Nizza



 

Beppe Tassone

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